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Grande successo per il Club Rotary Maddaloni Valle di Suessola che ieri, lunedì, ha tenuto un convegno presso l’aula magna del liceo scientifico “Nino Cortese”, dal titolo “La corruzione ci ruba il futuro”; una tematica delicate e, purtroppo, attuale più che mai.
La manifestazione ha registrato un grande manifestazione, con una platea numerosa e qualificata, composta da studenti, docenti e rappresentanti della società civile locale.
Con questo momento di incontro e riflessione, si è voluto sollecitare la partecipazione attiva dei giovani ad una cultura dell’etica e della morale, evidenziando i danni che, anche se in maniera subdola e non immediatamente percepibile la corruzione produce su tutta la società.
Dopo i saluti della  Dirigente Scolastica Prof.ssa Daniela Tagliafierro, ha introdotto i lavori e ha coordinato gli interventi l’avv. Giovanni Vairo, avvocato penalista che, dopo un breve panoramica storica sul fenomeno della corruzione e una valutazione sulla normativa di riferimento, ha evidenziato come oggi più che mai risulti necessaria ed indispensabile una lotta culturale e valoriale ai fenomeni corruttivi, una lotta che deve interessare e caratterizzare ogni persona nel proprio agire quotidiano.
Successivamente ha preso la parola il Dott. Vincenzo Saladino, Magistrato del Tribunale di Lagonegro, che ha analizzato  in maniera quanto mai chiara e puntuale il contesto normativo dei fenomeni corruttivi, mettendo successivamente in evidenza soprattutto l’enorme costo sociale che essi determinano .

L’arch. Maria Rita Acciardi, Past Governor del Distretto Rotary di Campania e Calabria, ha messo in evidenza l’impegno che il Rotary sta profondendo a livello nazionale, con l’istituzione di concorsi, dibattiti e convegni, nelle scuole di ogni ordine e grado, realizzando iniziative di dibattito tra scuola, famiglia, società e istituzioni.

L’On. Gennaro Migliore, Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, nel suo intervento, ha instaurato subito un dialogo costruttivo e di confronto con gli studenti, illustrando loro i progressi che la Giustizia Italiana, tramite la legislazione degli ultimi anni, sta facendo per fronteggiare il fenomeno della corruzione, così diffuso in tutto il territorio italiano.
Il Sottosegretario ha ribadito in modo forte che non bisogna arrendersi al malaffare e alla corruzione, perché gli strumenti normativi in vigore sono sicuramente migliorabili, ma già efficienti, ma gli stessi devono essere accompagnati dalla costruzione di una cultura della legalità, che deve rappresentare la “normalità” del vivere civile, dove ognuno deve difendere i propri diritti e denunciare eventuali abusi e favoritismi.
Alle numerose domande degli studenti presenti in sala, tutte molto pertinenti e anche critiche, ha risposto esaurientemente, trasmettendo ad essi la speranza che “la corruzione” può essere arginata e sconfitta, soprattutto con la collaborazione delle istituzioni e della società civile.
Una mattinata estremamente interessante e formativa per i giovani presenti che hanno assistito ad un bel momento di confronto su una tematica quanto mai scottante e delicata , grazie alla presenza di  relatori di alto spessore culturale, impegnati quotidianamente nella lotta alla corruzione, nell’affermazione quotidiana dei valori della legalità, ognuno con il proprio ruolo, ma con pari passione e abnegazione , che hanno saputo coinvolgere i ragazzi, a testimonianza di quanta voglia ci sia da parte dei ragazzi e della stessa società civile, di conoscere e partecipare attivamente, con la volontà e la consapevolezza di poter e voler diventare attori protagonisti del proprio futuro.