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MADDALONI- Le ruspe entrano nel centro abitato. Arrivano i cantieri l’apertura del nuovo tracciato della linea ferroviaria ad alta capacità Bari-Napoli. Dopo la demolizione di 12 villette a Valle di Maddaloni, è partito il piano di abbattimento di tutti gli immobili intercettati a Maddaloni. La prima unità immobiliare a cadere è quella che sorgeva lungo il nuovo tracciato con il raccordo con la linea storica. Quindi, ruspe in azione in via Cancello e nelle stradine immediatamente adiacenti. E’ l’inizio di una intensa azione di scavo che riguarderà altre unità immobiliari e soprattutto la trincea (comprensiva del taglio della statale Appia) che porterà i binari interrati a scavalcare l’asse viario. I lavori del lotto Cancello-Frasso Telesino (affidato al Consorzio Pizzarotti-Itinera-Ghella per complessivi 312 milioni di euro investimento) entra nel vivo anche a Maddaloni dopo l’avvio dello scavo del tunnel di Monte Aglio, lo sterro del tracciato (area cimitero) e lo scavo (con esplorazioni archeologiche) in via Carmignano. In fase di ultimazione gli espropri programmati che culmineranno con la demolizione di due stabili a cavallo della statale Appia. Il piazzale dell’ex cava Tixon è diventato anche la centrale di betonaggio e il campo base per il costruendo tunnel ferroviario, tra i due comuni, che attraverserà per oltre 4 mila metri il monte Aglio e aggirerà in sotterranea l’Acquedotto Carolino, monumento patrimonio dell’Unesco. Tempi molto più lunghi per le procedure indennizzo dei comuni: Valle di Maddaloni otterrà 12,5 milioni di euro  e Maddaloni 8,5 milioni secondo le tabelle allegate al «Piano Operativo Infrastrutture 2014/2020» (su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). Per quest’ultimo si aspetta la firma della convenzione tra il sindaco De Filippo e il delegato del commissario alla Bari-Napoli Maurizio Gentile, che sarà l’ing. Mensa.