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Una piazza di spaccio “Gomorra Style”, una condanna a morte decisa all’interno di una sala biliardo, come accadeva nella notissima serie televisiva “Romanzo Criminale”, spaccio di droga, minacce ad esercenti, divergenze tra clan nuovi e quelli che avevano l’egemonia delle attività illecite.
Sembra la trama di un film, immaginiamo già il trailer, i luoghi del “Ciak si gira”, la folla di curiosi ….. purtroppo non è così.
E lo sfondo di “Tatanka” si materializza in una triste realtà, all’interno del quartiere IACP di via Matilde Serao, proprio dove il film biografico di Clemente Russo venne girato pochi anni or sono.
Ed allora la scoperta dell’acqua calda di Roberto Saviano, diventa una ferita sempre più viva, sempre più rianimata da un ragazzo coraggioso che ha vissuto da spettatore questo teatro che non fa ridere nessuno e che, coraggiosamente, ha semplicemente detto, rompendo equilibri omertosi e, purtroppo radicati.
Come dicevamo nel titolo, la storia più triste di questa vicenda, contando le manette scattate ai polsi degli autori degli atti criminali evidenziate nei verbali e nelle trascrizioni delle intercettazioni, consiste nel fatto che ne mancano un paio.
Quelle destinate a Daniele Panipucci, ferito in un agguato all’interno del parcheggio del Penny Market di via Napoli.
Purtroppo c’è stata l’impossibilità a procedere nei confronti di Daniele, poiché, dopo alcuni giorni di agonia, il ragazzo muore.
Panipucci non aveva manco trent’anni e, a quanto pare, voleva farla finita con quel mondo criminale e dedicarsi ad un’attività onesta, legale.
Una decisione che, evidentemente, è costata la vita al giovane Daniele.
Quello che accadeva all’interno ed all’esterno delle case popolari di via Serao, sta accadendo anche in questo momento in tante altre zone della città. Una città dove le famiglie meno abbienti sono sempre più, i disagi giovanili aumentano, le strutture aggregative, sportive e ricreative sono fantasie di una Maddaloni che è sempre più lo specchio dell’asfalto di via Cancello.
Una vita serena non ha prezzo, e non va a tot al grammo; com’è inestimabile anche il valore di dormire la notte accanto ad un figlio, una moglie o un marito, senza l’ansia e la paura che alle 5 del mattino qualcuno possa venire a bussare alla porta di casa e dividerti da loro.
Dario Bocchetti