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Un ‘attacco’ quasi sicuramente premeditato e dai contorni molto vili ed amari. Da circa ventiquattro ore il sito ufficiale dell’emittente New Radio Network è parzialmente fuori uso, privato della maggior parte dei servizi e dei contenuti. Il fattaccio è avvenuto nella notte di mercoledì 22 febbraio. Un hacker, nonostante le numerosi precauzioni adottate in materia di sicurezza, ha letteralmente mandato in tilt il supporto multimediale della storica radio con sede a Maddaloni. Cancellati in un attimo intere stagioni di servizi, audio e video interviste ai prestigiosi ospiti che si sono succeduti ai microfoni dell’emittente, classifiche, novità discografiche e soprattutto quell’applicazioni moderne, ed ormai indispensabili, (lo streaming e il Live Cam), che già da tanti anni stavano supportando il pubblico come strumenti alternativi di ascolto della radio.
Un momento di grande amarezza per tutta la redazione di New Radio Network che, superati i primi attimi di sconforto, si è messa subito all’opera per la risoluzione dei servizi. Ovviamente continuano con regolarità e successo tutti i programmi in palinsesto che possono essere ascoltati attraverso il tradizionale FM (89.8) e le tecnologiche APP ufficiali che possono essere scaricate su tablet e smatphone. Sul sito ufficiale (www.newradionetwork.com) è possibile, comunque, accedere allo streaming per non perdersi un attimo del palinsesto. Una squadra di tecnici specializzati, affiancati dalla redazione, è già all’opera per il ripristino totale della parte “web” della radio, che presto potrà avvalersi anche di novità e nuovi contenuti. “La mamma degli imbecilli è sempre incinta. C’è ancora gente – dichiara l’editore di New Radio Network, Enzo di Nuzzo – che si diverte in questo modo ad attaccare una corazzata come la nostra emittente che in quarant’anni di servizio pubblico non ha mai avuto un solo momento di sbandamento. In accordo con la proprietà, abbiamo immediatamente messo da parte la rabbia per l’accaduto e stiamo provvedendo a risolvere i problemi nel più breve tempo possibile. Grazie a sofisticati mezzi, stiamo cercando di individuare da quale zona e soprattutto da quale computer è partito l’attacco, per poi procedere attraverso tutte le vie legali consentite. Abbiamo messo all’opera dei tecnici straordinari che hanno subito sposato, con grande trasporto emotivo, la causa New Radio Network. Il sito ufficiale per una testata giornalistica, rappresenta uno strumento di supporto indispensabile, senza considerare i tanti concittadini che vivono fuori regione che, proprio attraverso il web possono sentirsi legati alla loro terra. E’ stato solo un brutto episodio. Ci dispiace più che altro per lo ‘sciacallo’ che ci ha colpito. Evidentemente non aveva davvero nulla di meglio da fare. Comunque – conclude Scalera – in meno di 24 ore siamo già riusciti a ripristinare una piccola parte del sito e permettere a tutti di ascoltare i nostri programmi, l’informazione e la musica, via web”.