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Parma-Spal, i giocatori rifiutano di giocare. Damiano Tommasi, presidente AIC: “Ho scritto a Conte chiedendo di fermare il campionato”

Niente ParmaSpal, match che avrebbe dovuto iniziare alle 12.30 e che invece è stato sospeso. Stando ai rumors che arrivano dallo Stadio Tardini, i giocatori si sarebbero rifiutati di scendere in campo a causa dell’emergenza Coronavirus. Gara rinviata di 30 minuti: in questo momento si sta valutando l’ipotesi di sospendere l’intera Serie A.

CORONAVIRUS, TOMMASI: “FERMARE LA SERIE A”

In mattinata era arrivato l’appello di Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori: “Stamattina ho scritto a Conte, Spadafora, Malagò, Gravina, Dal Pino, Balata e Ghirelli. Fermare il calcio è l’atto più utile al Paese in questo momento. Le squadre da tifare stanno giocando nei nostri ospedali, nei luoghi d’emergenza”.

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SERIE A, INTERVIENE SPADAFORA

Anche il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto sulla questione con una nota: “La Figc valuti subito stop Serie A. Condivido le dichiarazioni del presidente dell’Associazione Calciatori, credo sia dovere della Figc un supplemento di riflessione senza attendere il primo caso di contagio, prima di assumersi questa gravosa responsabilità”.

Ieri il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ufficializzato il decreto con cui vengono inasprite le misure per contenere la diffusione dell’epidemia. “Limitati gli spostamenti in Lombardia e 14 province di Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Marche (Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Verbano Cusio Ossola, Novara e Vercelli)”.

(Articolo in aggiornamento)

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Luigi Ottobre