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MADDALONI- Troppi errori e troppa burocrazia. Emendamento in tempo reale: il bando a punteggio per le famiglie in difficoltà va corretto. Appello al sindaco De Filippo: cancellare gli strafalcioni subito. L’appello è di Gaetano Correra (Pd) che rimprovera al sindaco la “mancanza di collegialità e capacità di confronto.

Il bando va riscritto perchè contiene e insensatezze, contraddizioni e anomalie. Ci fa capire?

In questo momento, non si fanno critiche ma si collabora per il bene della comunità E proprio per questo, il bando fatto non è un buon servizio reso alla comunità che vive un momento eccezionale e senza precedenti. Se il sindaco si fosse confrontato, almeno una volta, con le forze politiche non avrebbe fatto un parto burocratico privo di senso.

Quale è l’emendamento che propone?

Non si fanno classifiche del disagio. L’unico criterio valido è la composizione numerica del nucleo familiare che dà la misura attendibile dei bisogni così come si sono venuti a determinare in questa condizione straordinaria, inaspettata, non preventivabile. Qui, non bisogna fare politiche di sostegno al reddito o erogare prestazioni del welfare territoriale. Và data una risposta immediata, in tempo reale ad una emergenza inattesa. Tutte le famiglie (a parità di composizione) sono uguali nel momento in cui sono travolte da una emergenza inattesa.

Quindi va corretto tutto?

Quindi, correggere e semplificare. Insisto: ma che senso ha ragionare dei redditi del 2018, se ora ci è arrivato addosso uno tsunami? Si dia il sostentamento d’urgenza a chi, pur lavorando e senza mai chieder niente, si trova per cause di forza maggiore costretto a non poter usufruire del sostegno del proprio lavoro. Questo è lo spirito dell’aiuto del Governo. Questo deve essere l’impegno del Comune. Il resto è burocrazia datata.

Burocrazia ammuffita?

Certo, perchè se siamo in una situazione inaspettata e senza precedenti come fanno i servizi sociali a fare valutazioni su ciò che non conoscono e che è del tutto inedita? Si vuole curare una frattura delle ossa ad un paziente avuta oggi, ma si vuole utilizzare la radiografia dell’anno scorso. Un assurdità. come ostinarsi con le griglie e le classifiche sulla base di archivi vecchi. Così, si finisce nel dare sostegno sempre ai soliti noti. Si cambi e semplifichi il bando. in un momento eccezionale servono misure eccezionali, non i punteggi. Infine, siano coinvolti tutti gli esercizi commerciali e non solo gli accreditati dal comune. Servono risposte adeguate per tutti, comprensibili a tutti, trasparenti a tutti e rivolte a tutti. Nessuno rimanga escluso nella gestione dell’emergenza.

Ma emendate anche le modalità di gestione del bando?

Sui criteri di erogazione si possono avere anche punti di vista differenti. Ma sulle modalità di gestione non si può derogare ai criteri anti-contagio e di distanziamento sociale che hanno stravolto la vita della nazione di tutti noi. Solo ipotizzare che le domande possano essere ritirate e consegnate a mano è l’esatto opposto di tutte le misure messe in campo anche dal sindaco in questa difficile emergenza. Invito pertanto con insistenza, sollecitudine, apprensione Andrea De Filippo a rivedere. da subito, le modalità di consegna e presentazione delle domande. E questa non è un’opinione ma un nostro comune dovere per arginare il contagio. Invito il sindaco ad adoperarsi immediatamente.