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Il COVID-19 ha stravolto le nostre abitudini. Da quelle più “easy” e conviviali a quelle più importanti e necessarie come le visite periodiche presso i professionisti specializzati. Senza dimenticare che il Corona Virus trova terreno fertile nell’attaccare persone con patologie come ipertensione, diabete ed obesità. Così come accaduto in altri settori ed ambiti, la tecnologia ha teso una mano importante per una parziale risoluzione di questi problemi. Oltre cento biologi nutrizionisti hanno, è proprio il caso di dire, fatto “gruppo” su Facebook creando la pagina La Nutrizione in Aiuto (CLICCA QUI PER ACCEDERE) che ha subito fatto breccia tra migliaia di utenti pronti ad interagire con tutti quei professionisti dell’alimentazione che hanno dato la propria disponibilità. Consigli per la salute e le buone regole da rispettare a tavola in queste lunghe giornate di fermo forzato tra i quesiti più gettonati dai naviganti.

Nel gruppo, nato da qualche settimana, è possibile trovare vademecum nutrizionali, ricette, informazioni, approfondimenti e tanti suggerimenti preziosi per mamme, bambini, anziani e donne in gravidanza. “La pandemia – ha recentemente dichiarato all’ANSA, Luca Muzzioli, ideatore del progetto – ci obbliga a una sana e corretta alimentazione. Sulla nostra pagina trattiamo tutti gli aspetti possibili per portare avanti un’alimentazione equilibrata e nello stesso tempo cerchiamo di combattere anche le tante fake news che girano in rete. L’attenzione è costantemente rivolta alla salute e alla difesa del sistema immunitario”.

Nella squadra de “La Nutrizione in Aiuto” su facebook, c’è anche la dottoressa Mariella Cortese, biologa maddalonese, tra le più preparate ed apprezzate della nuova generazione, che affidandosi alla tecnologia online non ha smesso di seguire i propri pazienti in questo momento così difficile. Laureata in Biologia Molecolare presso l’Università “Vanvitelli”, iscritta all’Ordine dopo abilitazione conseguita con Esame di Stato, la dottoressa Cortese è da sempre attenta divulgatrice, attraverso convegni e progetti scolastici, della corretta alimentazione rivolta alle fasce più giovani, spesso facili prede di cibo spazzatura. “Il progetto deLa Nutrizione in Aiutoè molto stimolante ed affascinate, specie in questo periodo di grande difficoltà che l’intero mio settore tra affrontando. La missione principale di un biologo nutrizionista – afferma la dottoressa Cortese – è quella di educare all’alimentazione, accompagnare il paziente in questo percorso consigliando, grazie alle proprie conoscenze, cosa sia giusto fare o non fare. Il gruppo facebook nato dall’intuito di Luca Muzzioli, mi ha dato la possibilità di entrare a far parte di un team con lo scopo di aiutare chi è a casa al fine di non abbassare la guardia continuando ad alimentarsi meglio grazie all’ aiuto di 116 nutrizionisti italiani. Siamo divisi in diverse squadre a seconda degli argomenti trattati. Il mio gruppo è denominato CONDIVISIONE RICETTE”.

La pagina facebook LA NUTRIZIONE IN AIUTO
  • Anche la sua attività ha subito restrizioni lavorative. Come si resta vicino, in questo periodo, a quei pazienti che stavano seguendo un particolare percorso medico?

Ho deciso di chiudere lo studio nel rispetto dei miei pazienti e di me stessa. Mi sono affidata al rapporto di fiducia e dialogo che sin dal primo momento ho instaurato con i miei clienti. Ho attivato una lista in broadcast sul canale whatapp dove, ogni giorno, sono in contatto con loro. Invio ricette, info, suggerimenti ed in questo modo tutelo la loro privacy. Con le misure di emergenza, l’Ordine dei biologi ha permesso le visite on line che ho attivato per seguire quei pazienti bisognosi di contatto costante. Inoltre, sulla mia pagina facebook, è attiva una rubrica: “ANDRÀ TUTTO SE STAI LONTANO DAL FRIGO”. Uno spazio per proporre attività di qualsiasi genere per incentivare le persone ad impegnarsi durante la reclusione forzata da COVID-19”.

  • Il COVID-19 ha cambiato tante le nostre abitudini in primis quelle a tavola: si mangia di più ed anche in orari diversi. Quali i suoi consigli per non trovarsi in difficoltà alla fine della quarantena

Il Corona Virus ci ha stravolti. Ci siamo resi conto che sappiamo fare tante cose e tra queste quella che ci riesce meglio è impastare e mangiare. Dico sempre ai miei pazienti che il giusto sta nel mezzo ma, naturalmente, si tende ad esagerare. Il mio consiglio è quello di tenere un diario alimentare. Ogni giorno vanno segnati gli alimenti consumati durante i pasti e soprattutto i fuori pasto. La seconda settimana si inizia a prendere coscienza di cosa stiamo consumando in modo eccessivo si inizia a ridurlo. E così via fino a cercare di arrivare ad una fase di equilibrio. Ovviamente il tutto dovrebbe essere coordinato da uno specialista nel settore in grado di stilare una dieta adatta secondo l’età e la presenza di patologie. Il modello di dieta mediterranea resta sempre quello più affidabile: frutta verdura, cereali senza dimenticare la frutta secca. Ecco perché la pagina social. “La Nutrizione in Aiuto” ci può essere di grande aiuto. Ci sono tanti consigli su come rimanere in forma anche stando a casa”.

  • Per chi ancora non avesse chiaro il vostro lavoro: chi è una nutrizionista?

Si arriva nello studio di un biologo nutrizionista quando si è consapevoli di dover perdere qualche chilo. In realtà a me piace pensare al biologo nutrizionista come ad un educatore alimentare. Una persona che ti accompagna in un percorso di educazione alimentare che è molto diverso da una semplice dieta. Riuscire a raggiungere un equilibrio alimentare è un’autentica vittoria. Il paziente va seguito secondo le proprie patologie accertate, vanno evidenziati gli stili di vita e capite le necessità. Costruire – sottolinea la biologa maddalonese – un piano alimentare su misura vario, equilibrato ma che si sposi con la propria vita quotidiana. Il rapporto tra paziente e nutrizionista deve essere costante e a lungo termine, ben lontano dal classico obiettivo della perdita di peso

La dott.sa Cortese durante un convegno
  • Il settore dell’alimentazione/nutrizione straripa di fake news. In questo periodo ne stiamo ascoltando di tutti i colori

Il mio settore abbonda di fake news. Basti pensare ai tanti che, improvvisamente, diventano esperti della materia. Io sogno un mondo dove ognuno faccia il suo mestiere e lo faccia per bene. Purtroppo, non è sempre così con il rischio concreto di creare gravi danni alla salute dei pazienti. È importante rivolgersi a specialisti nel settore soggetti a continui aggiornamenti. Oggi, purtroppo, tutti sanno tutto di tutto. Quando si sceglie un biologo nutrizionista è importante sapere se è abilitato alla professione. Questo lo si può fare tranquillamente attraverso il sito dell’ordine dei biologi dove l’elenco degli iscritti è facilmente consultabile. È una soluzione pratica e veloce per capire se siamo in buone mani. Inoltre – conclude la dottoressa Cortese – vorrei sottolineare che non esiste nessun frullato, bibita, pasticca o intruglio capace di far perdere magicamente peso. La vera perdita di peso si ottiene attraverso il mangiar sano ed una buona dose di motivazione e costanza”.

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