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Purtroppo, i lavoratori del servizio di portierato del comune di Maddaloni continuano a non avere pace. Dopo tutte le ingiustizie subite ad opera delle precedenti ditte appaltatrici, contro le quali mi sono battuto denunciando tutte le irregolarità alle autorità competenti, ci risiamo anche con l’appalto in corso. Le ditte appaltatrici pur di aggiudicarsi le gare praticano eccesso di ribasso, di conseguenza, dopo l’aggiudicazione dell’appalto, mettono in atto strategie, a mio avviso criminose, per far quadrare i conti. Come successe con la società Scala Enterprise, che pur di aggiudicarsi l’appalto praticò un eccesso di ribasso, per poi recuperare non fornendo tutti i servizi accessori offerti in gara; anche con l’appalto in corso, la ditta aggiudicataria ha messo in campo i propri escamotage. La cosa sconvolgente è che, nonostante tali pratiche danneggino, oltre i lavoratori anche e soprattutto l’amministrazione comunale, la stessa, ora come allora e non si capisce il perché, ha ritenuto opportuno non prendere alcun provvedimento. I lavoratori, oltre ad essere sottopagati e sempre in enorme ritardo, si sono visti togliere anche le ore del servizio di portierato presso il Giudice di Pace, in quanto la ditta ha ritenuto di far fare tale attività ad una persona che non appartiene al gruppo degli 11 lavoratori che hanno da sempre fatto tale servizio e che per contratto nazionale di lavoro dovevano essere solo loro a dover utilizzare tutte le ore di lavoro disponibili. Nelle prossime ore mi adoprerò per verificare tutte le irregolarità per poterle comunicare alle autorità competenti, per chiarire in primo luogo se e in che modo   la ditta sta fornendo al Comune le 76 ore (settimanali) accessorie offerte in sede di gara come elemento migliorativo.
IL presidente di Democratici per Maddaloni
Gaetano Esposito