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MADDALONI- Atti di ordinaria civiltà. Scopa, paletta, olio di gomito: parte la pulizia e il diserbamento della strada. Con spirito di servizio, forza e il sudore della fronte non c’è tempo per le polemiche. Anche in via Tifatina 12 (stradina che collega via Troiani con via Gugliemo Marconi) ci si mette al lavoro. Vista la carenza del servizio di spazzamento e nettezza urbana (diserbamento compreso), i residenti hanno pulito la zona dove vivono. La pulizia fai da te è contagiosa. Ma semplicemente è una questione di civiltà, di senso civico ma anche di rispetto per se stessi. Invece, di abbaiare via web c’è chi preferisce vivere in una strada pulita. Con un atto di cittadinanza attiva è stata colmata l’oggettiva lacuna dei servizi pubblici che restano inefficienti o comunque inadeguati rispetto alle esigenze reali del territorio. In via Tifatina si mette in pratica la lezione del filoso Severino Boezio: “E’ piuttosto il tempo di applicare rimedi che emettere lamenti”. Così, oltre all’erba è stata anche disinfettata l’area. Viste le carenze dei servizi, posto che Maddaloni non cambia mai, si può aprire una breccia forse decisiva: mobilitarsi per innescare un processo virtuoso. Chi pulisce difficilmente pratica l’abbandono dei rifiuti (l’altra gravissima emergenza taciuta del territorio). Ma senza discariche abusive e più raccolta differenziata, il servizio costerebbe meno. Ci sarebbero più risorse per strutture adeguate e servizi aggiuntivi. E pertanto più vigilanza e controlli. Solo l’azione di cittadinanza attiva potrà invertire la rotta con buona pace dei leoni da tastiera.

Il diserbamento
Lavoro concluso
Prima dell’intervento
I protagonisti