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Si chiama “CoVFAST” ed è un tampone rapido che in soli tre minuti è in grado di rivelare se si è positivi o meno al virus SARS-Cov-2. E’ un brevetto dell’azienda campana Cosvitec, Centro di ricerca di alta formazione, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini” dell’Università di Napoli Federico II. Il test rapido funziona in tre minuti. Si basa sul tampone classico che poi viene immerso in una soluzione colloidale, che, con il cambio colore, rileva la positività al virus. In sintesi, garantisce tre grandissimi vantaggi: rapidità, economicità e utilizzo su vasta scala per effettuare screening di massa. Insomma, non serviranno più le solite 48 ore per attendere i responsi.

I protagonisti di questo balzo in avanti che potrebbe segnare una rivoluzione sono Sergio Bolletti Censi, direttore generale Cosvitec.

Poi il team del professor Velotta della Federico II (professore di fisica applicata alla Federico II) che in collaborazione con il maddalonese Bartolomeo Della Ventura ha realizzato una soluzione colloidale di nanoparticelle d’oro che cambia colore in presenza del virus, una variazione abbastanza netta che può essere vista anche ad occhio nudo in caso di alta carica virale.

Il sistema è stato sottoposto ad alcuni test preliminari effettuati all’Ospedale Cotugno di Napoli grazie alla disponibilità offerta dai dottori Luigi Atripaldi Roberto Parrella, insieme al professore Giuseppe Portella del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali della Federico II.