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Angelo Tenneriello

MADDALONI- E’ l’altra faccia, istituzionalmente meno nota, dei problemi di manutenzione di via Forche Caudine e dello spezzatino di competenze che ha scaricato sui comuni il peso (e i costi di manutenzione) del traffico interprovinciale e di rilevanza regionale. La chiamano via Forche Caudine ma a tutti gli effetti è un troncone della statale 265 dei Ponti della Valle. a Dare voce a disagi dei residenti, e a portarli consiglio comunale, è Angelo Tenneriello (Maddaloni Positiva).

Il viceprefetto vicario Michele Lastella, su input dei comuni e delle associazioni, ha scritto all’Anas e al Ministero delle Infrastrutture affinchè sia rifatta l’intera pavimentazione (a carico dell’Anas), dai Giardinetti a Valle di Maddaloni. Quale è il senso di questa iniziativa?

Ha tre obiettivi. Il primo è dare forza, se fosse necessario, a tutti gli sforzi in atto affinchè le indicazioni dell’«Osservatorio per la mitigazione dei rischi», insediatosi in prefettura a luglio, diventino realtà. Secondo punta a raccontare la realtà dei disagi veri affinchè i problemi della gente che vive e lavora non passino sotto silenzio o in sordina.

Ma la mobilitazione è nata proprio dai residenti per i troppi disagi subiti…

Appunto, bisogna tenere altissima l’attenzione sui problemi perchè un giorni in più che passa è un giorno infernale di disagi vissuti. Questa storia, fatta salva la mobilitazione istituzionale, deve avere risposte erte e una fine certa. Servono soluzioni e non solo buoni propositi.

E terzo?

Vogliamo portare e documentare in consiglio comunale la natura e l’intensità ma anche le preoccupazioni dei cittadini. La preoccupazione vera non è è che non possano sortire effetto le iniziative in corso ma prevalga l’effetto soporifero degli atti burocratici.

In che senso?

Fatti gli atti, fatta la mobilitazioni e le segnalazioni poi si attende che le procedure facciano il loro corso. Intanto, il tempo passa e i disagi restano. Siamo concreti e chiari: i tempi burocratici e istituzionali sono poco compatibili con i disagi, vissuti in tempo reale, dai cittadini. Bisogna fare presto, bisogna fare bene, bisogna dare risposte e date certe sulla natura degli interventi che si vogliono realizzare.

Insomma, fare in modo che non “s’addorma a criatura“?

Esattamente, utilizzando cotanto linguaggio forbito e giuridicamente corretto l’obiettivo è: tenere massima l’attenzione per ottenere risposte certe, soluzioni efficaci in tempi brevi.

Il testo dell’interrogazione consiliare:

All’Assessore allo Sviluppo Urbano e LL.PP Al Presidente del Consiglio Comunale Comune di Maddaloni LORO SEDI
OGGETTO: interrogazione a risposta orale “Via Forche Caudine” Il sottoscritto dott. Angelo Tenneriello capogruppo di Maddaloni Positiva Premesso
che su via Forche Caudine sono presenti diverse abitazioni e numerosi depositi ed esercizi commerciali; che il manto stradale presenta diversi avvallamenti e numerose buche; che la strada è percorsa costantemente da un intenso traffico veicolare costituito in gran parte da mezzi pesanti per il trasporto delle merci; che i mezzi che la percorrono superano frequentemente il limite di velocità previsto nonostante la segnaletica verticale presente; che gli avvallamenti e le buche presenti sul manto stradale al passaggio dei veicoli, soprattutto quelli pesanti, causano intense vibrazioni del piano stradale con conseguente coinvolgimento dei fabbricati prospicienti la strada che subiscono sollecitazioni tali che potrebbero compromettere la staticità delle strutture; che nel periodo scolastico la strada è percorsa da numerosi pullman che effettuano il servizio di trasporto degli studenti dell’Istituto Don Gnocchi aggravando ulteriormente il traffico veicolare; Che l’intenso traffico veicolare e la concomitante presenza di polveri rende l’aria molto spesso inquinata ed irrespirabile.

Considerato
che nel corso degli anni varie sono state le sollecitazioni dei residenti agli uffici del Comune affinchè si procedesse alla manutenzione della strada, al controllo del traffico veicolare ed al rispetto delle norme in materia ambientale.

Tenuto conto

  • che il persistere dello stato di disagio dei cittadini residenti in via Forche caudine potrebbe
    esporre il comune ad azioni legali con danno per le casse dell’Ente.
    INTERROGA L’ASSESSORE
    Sulla necessità di conoscere quali provvedimenti intende adottare l’Amministrazione per eliminare i disagi dei cittadini di via Forche Caudine; Sulla necessità di conoscere se è intenzione dell’Amministrazione procedere a lavori di manutenzione e riqualificazione della strada e con quale tempistica.