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MADDALONI- Cose mai viste prima. Di atti amministrativi e di modulistica «copia e incolla» al comune di Maddaloni, ce ne è un vasto campionario. Ma le pagine web «copia e incolla» sono un inedito senza precedenti. Evolvono le tecnologie, ma non i metodi. E’ arrivato anche il web copia e incolla. Così, si allarga il “regno ammnistrativo” di Andrea De Filippo, sindaco per volontà popolare e imperatore della maggioranza arcobaleno. Da oggi, il sito web di Maddaloni è “gemellato” o “copia e incollato” con quello del comune di Caspoggio. Per i pochissimi che non conoscono i luoghi o non ci sono mai stati, trattatasi di un comune alpino italiano, di 1 391 abitanti della provincia di Sondrio, appartenente all’ “Unione dei Comuni Lombarda Valmalenco”. Che l’imperatore De Filippo, nel suo arcobaleno maggioritario desse residenza anche alla stirpe padana, è cosa risaputa. Ma pensavamo che fossero i “Polentoni di corso I Ottobre”, leghisti si ma politicamente residenti a Marcianise. Invece, gli orizzonti amministrativi del comune di Maddaloni non conoscono confini. In precedenza, c’era stato il regolamento per la Polizia Municipale comunale arrecante la scritta Comune di Sant’Agata dei Goti. Poi, i moduli (per la selezione dei giudici popolari delle Corti di Assise) destinati ai cittadini maddalonesi purchè «residenti a Trani». E non è tutto perché il «titolare  dei dati personali (età, residenza, titolo di studio ed altro) riportati è il sindaco del Comune di Trani. Così dopo il gemellaggio Maddaloni-Trani arrivano quello Maddaloni-Caspoggio. Se non ci fosse la barriera linguistica si potrebbe ambire a “copia e incollare” qualcosa di Parigi, un atto di Berlino o forse una domanda “modello Stoccolma”. Mai dire mai.