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MADDALONI- E anche questo mese, il servizio di parcheggi a pagamento partirà il mese prossimo. Ma dopo due anni, consumati in annunci e rinvii, sembra che questa volta il servizio potrebbe davvero partire il mese prossimo. C’è da fare i corsi di formazione e qualificazione per il personale: se decollano questo mese per febbraio dovrebbero essere completati. Poi và completata l’installazione totale dei parcometri e della segnaletica orizzontale e verticale. Accumulati, non solo per i ricorsi sulla gara d’appalto (approdata al Consiglio di Stato), due anni di ritardi. Oltre gli aspetti tecnici, c’è una dato quasi di costume: mai prima, un appalto per un servizio essenziale (in un territorio strangolato dall’anarchia della viabilità) era stato per cos’ lungo tempo procrastinato e rinviato. Ma prima, era stato tollerato così a lungo il Far West dei parcheggi che ormai inghiottono marciapiedi, piazze e hanno trasformato intere strade in parcheggi privati permanenti. Sarà la volta buona? Staremo a vedere. Quello che non può passare in secondo piano è la ricaduta occupazionale di una simile operazione. Quando fu revocato l’ultimo appalto, culminato in un contenzioso e in un intervento della magistratura, ai dipendenti fu garantito la continuità occupazionale e la confluenza nel futuro nuovo servizio che sarebbe stato attivato dopo la gestione commissariale. Adesso, è arrivato il momento delle risposte. Tra l’altro, gli operatori non saranno più venditori di grattini ma controllori della sosta. Ticket orari erogati solo dai parcometri collegati on line con la Polizia Municipale a cui è demandato il ruolo di «primo revisore contabile». Un sistema integrato, trasparente e ad alta tracciabilità, diametralmente opposto a quello sperimentato in passato. Altra certezza: Gli stalli per la sosta nell’area urbana scendono a 817, dei quali 467 a pagamento. I posti per la sosta libera saranno 351 (con 89 riservati a portatori di handicap). La sforbiciata cancella la sosta a pagamento  in via Caudina e via Bixio e la ridimensiona pure sulle grandi arterie come via Napoli, via Mercorio, via Marconi. Pagheranno anche i disabili: scompare la possibilità per le persone non deambulanti, munite di regolare contrassegno, di parcheggio gratuito sulle strisce blu.