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MADDALONI- I comitati civici spingono. E l’Anas risponde. Dopo due giorni infernali (quattro indicenti in meno 24 ore), oggi pomeriggio è ripartita la mobilitazione per la messa in sicurezza della “statale 265 dei Ponti della Valle”. L’on. Antonio Del Monaco (M5S), l’assessore Giuseppe D’Alessandro e Angelo Lustro (segretario provinciale della Filt-Cgil) hanno incontrato l’ing. Montesano della direzione dipartimentale regionale dell’Anas. All’ordine del giorno l’urgente manutenzione e ammodernamento della tratta dall’incrocio con via Ponte Carolino fino ai Giardinetti. Ci sono fondi utili ma sono state avanzate proposte di riqualificazione,

On. Del Monaco ci sono circa 70 mila euro per rifare la pavimentazione, cioè l’asfalto, non bastano?

Allora, è vero ci sono i soldi per rifare l’asfalto. Ma con l’ing. Montesano abbiamo convenuto che un intervento tampone del genere non basta. Il rifacimento dell’asfalto si può fare anche domani mattina. Il problema è che la tratta versa in condizione miserrime: il rifacimento dell’asfalto serve ma non risolve. Tra quattro mesi, saremmo punto e a capo.

E quindi come se ne esce?

Abbiamo chiesto anche un intervento strutturale a partire dal rifacimento della sagoma stradale, aree di scolo, innesti a raso e immissioni laterali.

Quindi il rifacimento dall’area chiosco fino ai Giardinetti?

Si è necessario. Ma andiamo oltre le dichiarazioni di principio. Di concerto, con i dirigenti di Napoli è stato deciso di fissare un incontro immediato a Roma presso la Direzione generale strade. La richiesta è implementare il finanziamento per ottenere il rifacimento della tratta terminale. La situazione è paradossale: il traffico interprovinciale e della Superstrada Fondo Valle Isclero viaggia su una vecchia strada statale malandata. Bisogna cancellare questa assurdità e eliminare questo imbuto.

Quali sono le opere aggiuntive, oltre al rifacimento del tappetino di asfalto, che chiederete?

La rotonda (già pianificata davanti al chiosco in via Ponte Carolino) da aggiungere all’adeguamento della carreggiata fino ai Giardinetti. In più…

In più?

In più chiediamo apertamente che sia l’Anas a costruire la rotonda ai Giardinetti, visto che esiste uno spazio adeguato e pure un progetto, si passi alla creazione della dovuta rotonda.

Si può fare e quanto costa?

Si deve fare. Ci sono le risorse. Previsto un intervento di 500 mila euro. E mobiliteremo tutti i comuni e i cittadini vittime di questa infrastruttura vetusta.