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Il presidente De Luca: “Non è vero che al Mezzogiorno andrà il 40% delle risorse, date alla Campania la giusta quota del fondo sanitario nazionale e le dosi di vaccino che le spettano in base alla popolazione. Noi all’avanguardia in Italia, ma serve rigore nei comportamenti se non vogliamo tornare in zona rossa. Tra due settimane Capri sarà Covid Free: priorità alla vaccinazione del comparto turistico-alberghiero

Rituale appuntamento del venerdì con Vincenzo De Luca. Il presidente della Regione Campania fa il punto della situazione sui contagi e sulla campagna vaccinale. Non sono mancate parole sulle iniziative messe in campo per il rilancio dell’economia e dell’occupazione, in particolare per il settore turistico. Prima però un commento sull’approvazione da parte del Parlamento del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. “Questo piano di rilancio del nostro Paese può contare su una grande somma di denaro, e questo è un successo del governo italiano. Il PNRR è un’occasione unica per l’Italia, non solo per il rilancio economico ma anche per colmare il gap tra Nord e Sud. Quest’ultimo è il principale motivo per cui l’Europa ha dato oltre 200 miliardi all’Italia. Il problema sorge quando al Mezzogiorno sottraggono le risorse: non è vero che sarà destinato il 40% al Sud. Per arrivare a questa percentuale infatti hanno utilizzato un capitolo finanziario già esistente, il Fondo Sviluppo e Coesione, che raccoglieva risorse già destinate al Sud”.

L’ITALIA COME LA GERMANIA

“Se vogliamo davvero colmare il gap va fatto quello che fece la Germania dopo la caduta del Muro di Berlino. Sono operazioni che dipendono da una grande forza politica e da un grande impegno ideale: in Italia non sta avvenendo. Sfido il Governo e Draghi a dimostrare l’attenzione per il Sud e per la nostra Regione fornendo loro 3 occasioni: oggi la Campania è la Regione che riceve meno risorse dal fondo sanitario nazionale; date alla Campania le dosi di vaccino che le spettano in base alla popolazione; infine semplificate le norme delle gare d’appalto in modo che i ricorsi al TAR non blocchino i cantieri e depenalizzate il reato di abuso d’ufficio”.

I TIMORI DI DE LUCA

“La principale preoccupazione che ho in relazione al PNRR è fare in modo di sburocratizzare e modernizzare l’Italia se davvero si vogliono impiegare le risorse della UE. Temo che la gran parte dei fondi restino sulla carta dal momento che tutte le proposte fatte per sburocratizzare il Paese non sono state seguite. Questo sarebbe un peccato in quanto non avremmo altre occasioni per rilanciare l’economia dell’Italia. Noi abbiamo proposto di inserire nel PNRR risorse di infrastruttura viaria, se ciò non sarà possibile investiremo 500 milioni come Regione, come fatto già in passato”.

L’ATTACCO SUI VACCINI

“Il dato di ieri ci dice che ai cittadini campani sono stati sottratti 211 mila vaccini: è una scandalo che continua, una vergogna nazionale di cui nessuno ne parla. Non è tollerabile che la Regione con la più alta densità di popolazione subisca questa furto. Nonostante tutto abbiamo raggiunto obiettivi eccezionali per numero di posti occupati di terapie intensive e per morti a causa del Covid. Il 100% degli operatori sanitari e degli over 80 sono stati vaccinati, il personale scolastico e le forze di polizia hanno avuto già la prima dose. Avessimo avuto i vaccini che ci spettano avremmo già completato tutta la campagna vaccinale. Siamo all’avanguardia in Italia.

Da sempre abbiamo sposato la linea del rigore, poi con l’arrivo dei vaccini si è aperta una seconda fase per raggiungere un equilibrio tra tutela della salute e tutela delle categorie economiche. Ma se non ci comportiamo bene, se intendiamo la zona gialla come un «liberi tutti», tra due settimane rischiamo la zona rossa. Il futuro dipende da due fattori: dal rigore dei comportamenti e dal completamento della campagna vaccinale. Solo in questo modo potremmo avere un’estate libera“.

PRIORITÀ AL COMPARTO TURISTICO

L’isola di Capri sarà tra 2 settimane Covid Free: sarà un’attrazione per tutta l’Italia. Poi completeremo Ischia e daremo priorità alle categorie economiche. Tante aziende non aspettano altro che le dosi per vaccinare i propri dipendenti. Dobbiamo dare priorità ai lavoratori del comparto turistico-alberghiero, per maggio dobbiamo aver completato la loro immunizzazione se vogliamo dare respiro a questo settore economico e se non vogliamo regalare turisti alle altre nazioni”.