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Esattamente due mesi fa, il 6 marzo, calava il sipario sulla 71a edizione del Festival della Canzone Italiana. Sembra passato un anno ma in realtà sono solo 61 i giorni trascorsi da un Sanremo2021 che ha lasciato un segno indelebile nella storia della kermesse. E’ stato il primo Festival in assoluto svoltosi senza pubblico, con gli applausi registrati e la platea del Teatro Ariston desolatamente vuota. Un Festival scandito da una lunga vigilia di polemiche e di momenti di tensione vissuti tra Ministri e Prefetti scesi in campo per far rispettare le norme anti COVID che ancora oggi incatenano il mondo dello spettacolo. Un Sanremo senza Sanremo come noi di GIORNALE NEWS lo abbiamo etichettato sin dal mese di gennaio. Un’edizione senza “effetti collaterali”, senza le strade strapiene di gente di ogni specie e proveniente da ogni angolo d’Italia. Un’edizione con tante luci spente, le conferenze su ZOOM, le interviste attraverso i freddi schermi, i bar chiusi, gli alberghi vuoti, la passerella desolatamente deserta e persino un BIG in smart working (ricordate il caso di Irama costretto in albergo dalla quarantena a causa della positività di due dei suoi collaboratori?) che ha partecipato alla gara attraverso un’esibizione registrata durante le prove del lunedì.

Madame: con Colapesce & Dimartino tra i maggiori successi di Sanremo2021

Un’edizione contrassegnata dalle inutili e soporifere polemiche sulle esibizioni di Achille Lauro e dalle serate terminate alle due di notte. Un Sanremo che nessuno vuole più rivedere senza la tradizionale festa ma che ha comunque lasciato un segno fortissimo a livello musicale. I numeri, dopo due mesi di classifiche, streaming e certificazioni, alla vigilia dell’immancabile fioritura dei tormentoni estivi, sono inequivocabili. Il secondo Festival di Amadeus è il migliore degli ultimi dieci anni. Nessuno come lui. Nemmeno le edizioni record di ascolti di Carlo Conti e Claudio Baglioni sono state capaci di replicare sulla vendita e sul successo degli artisti in gara. Il Festivalone-Maratona Infinita di Ama & Fiore, ha lasciato un segno fortissimo nel pubblico, preannunciato già dalla eclatante vittoria dei Maneskin che si apprestano a rappresentare l’Italia all’EuroVision Song Contest di Rotterdam del prossimo 22 maggio con un album già disco d’oro (Teatro d’Ira Vol.1) e quattro date sold out per i live di Roma e Milano del prossimo dicembre. La sorpresa assoluta porta, però, il nome di Madame, la rivelazione di Sanremo2021 con il singolo “Voce”, platino per il singolo ed oro per l’album. Un traguardo enorme per la diciannovenne vicentina, già pronta ad un tour che si preannuncia trionfale appena si potrà tornare sulla scena live.

I Maneskin: trionfatori sul palco e nelle classifiche. Un primo posto confermato

Tra i singoli certificati “oro” (oltre 35000 copie) troviamo anche nomi già familiari al pubblico come Noemi ed Ermal Meta e tantissimi volti nuovi per il pubblico generalista che hanno invaso radio e streaming con le loro canzoni. Sono esattamente gli stessi nomi che in sede di presentazione del cast fecero storcere il naso e dare vita ad una serie di interrogativi. “Ma chi sono? Chi li conosce? Dove sono apparsi fino ad adesso? Ma sono nomi da YouTube non da Sanremo…”. Questi furono i commenti ascoltati lo scorso dicembre al momento dell’ufficialità davanti alla platea televisiva. Naturalmente parliamo di Colapesce & Dimartino inarrivabili e martellanti con “Musica Leggerissima”, Coma_Cose, illustri sconosciuti diventati tormentone con “Fiamme negli occhi”. Un elenco che continua con Willie Peyote che ha rischiato anche di arrivare sul podio dopo aver vinto il Premio della Critica “Mia Martini” con la hit “Mai dire Mai”, canzone adottata anche dai lavoratori dello spettacolo durante i loro flashmob di protesta (“Riapriamo gli stadi, ma non teatri né live….”) e lo stesso Aiello uscito con le ossa rotta da Sanremo ma che sta volando alto in classifica con l’album “Meridionale”. A loro si aggiungono i numeri da capogiro di Fedez & Francesca Michielin, dell’ottima affermazione di Irama e della Rappresentante di Lista, altro tormentone uscito dal vuoto dell’Ariston (“Amare”). Se la matematica non è un’opinione, il Festival tanto discusso di Amadeus è stato “certificato” successo dal riscontro dell’industria discografica. In attesa di capire cosa accadrà all’EuroVision, Sanremo2021 non sarà ricordato solo per le poltrone senza pubblico e i premi consegnati sul carrellino.