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Rincari dal primo luglio indiscriminati e taglio dei servizi di manutenzione

E’ mobilitazione unitaria dei sindacati contro l’ipotesi di aumento indiscriminato dei canoni di locazione a partire dal primo luglio. Mobilitazione in piazza, venerdì 28 maggio alle ore 10 davanti alla sede dell’Acer (ex Iacp), per i ritardi per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli alloggi popolari; contro il blocco e la riduzione dei servizi all’utenza e contro l’arroganza e gli atteggiamenti antisindacali dei vertici dell’Acer (ex Iacp). Ecco il manifesto del Sunia, Sicet-Cisl, Uniat-Uil e Assocasa:

Una decisa inversione di rotta sulla gestione dell’immenso patrimonio pubblico;
 Lo sblocco delle attività gestionali dell’ACER Campania e dei cinque Dipartimenti Provinciali
(volture e regolarizzazioni contrattuali, piani di rateizzazione, acquisto alloggio, ecc.);
 Lo sblocco delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio pubblico, sempre
più nel degrado, con l’utilizzo delle risorse pubbliche stanziate per la riqualificazione del patrimonio
(fondi CIPE, ecobonus, sisma bonus, superbonus 110%, decreto sulla qualità dell’abitare, recovery
fund) attraverso la concertazione con le parti sociali per rilanciare l’Edilizia Residenziale Pubblica;
 Maggiore chiarezza sui piani vendita e sblocco immediato delle pratiche di acquisto già avviate;
 L’applicazione del regolamento sul recupero della morosità per dare la possibilità agli utenti di poter
rateizzare il proprio debito secondo la normativa regionale in vigore;
 Maggiore dotazione di personale nei Dipartimenti Provinciali, ormai sottorganico, per garantire i
servizi all’utenza;
 L’immediata CONVOCAZIONE di un tavolo di concertazione con le Organizzazioni di
rappresentanza dell’utenza per la definizione della carta dei diritti e dei doveri;
 La definizione di un Piano Casa e il rilancio dell’Edilizia Residenziale Pubblica.
Sono mesi che CHIEDIAMO una corretta applicazione dei regolamenti regionali e una svolta nella
gestione amministrativa. Purtroppo, ad oggi si registra un insopportabile immobilismo dei vertici
dell’ACER CAMPANIA preoccupati solo di far aumentare i canoni di locazione agli inquilini, i
quali, allo stato, subirebbero una doppia beffa:
SERVIZI SEMPRE PIÙ SCARSI E INCREMENTO INCONTROLLATO
DEI CANONI DI LOCAZIONE.