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E’ stato per molti un fulmine a ciel sereno la notizia della morte di Carla Fracci, la grande ètoile simbolo della danza italiana. In pochi erano a conoscenza dei suoi problemi di salute. Nella notte del 27 maggio il ricovero per l’aggravarsi delle sue condizioni a seguito di una grave malattia. In mattinata la notizia della scomparsa ad 84 anni. Un lutto gravissimo per tutto il mondo della danza e per i palchi di tutto il mondo che la grande ballerina ha calcato nel corso della sua strepitosa carriera. Eccellenza italiana assoluta, ha portato in alto la danza italiana nelle accademie più prestigiose. Carla Fracci era nata a Milano il 20 agosto del 1936 e a vent’anni fece il suo ingresso nella scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano. Nel 1958 diventò prima ballerina del corpo di ballo, ma nel corso della sua lunga carriera ha lavorato anche all’estero: dal London Festival Ballet, al Sadler’s Wells Ballet (Royal Ballet) a Londra, lo Stuttgart Ballet e il Royal Swedish Ballet. Dalla fine degli Anni 80 è passata “dall’altra parte” del balletto con la direzione del corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli, dell’Arena di Verona e del Teatro dell’Opera di Roma (fino al 2010). Dal suo debutto al 1955 a oggi ha danzato con i più grandi e illustri ballerini classici e vestito i panni di circa 200 personaggi.

Carla Fracci con il grande ballerino Rudolf Nureyev

Non disdegnava i salotti televisivi e le lunghe interviste dove ripercorreva le tappe e gli incontri più importanti della sua vita. E’ stata sposata per 57 anni con Beppe Menegatti, grande regista ed impresario teatrale che ha lavorato con Luchino Visconti ed Eduardo De Filippo. Negli ultimi anni Carla Fracci aveva avuto una sorta di rinascita pop grazie all’esilarante imitazione di Virginia Raffaele. In questi giorni, inoltre, si stanno ultimando le riprese di “Carla“, fiction di RaiUno dedicata alla grande ètoile interpretata da Alessandra Mastronardi