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Molti assunti, con le procedure di mobilità, hanno preferito altri comuni

MADDALONI- Vigili urbani cercasi, atto secondo. E’ fuga dal comando di corso I Ottobre. Si è innescato il meccanismo delle porte girevoli: le assunzioni non stop attraverso la mobilità, manifestazioni di interesse e dalle liste degli idonei degli altri comuni hanno centrato l’obiettivo immediato di adeguare e rimpinguare gli organici. Ma nel medio, termine non hanno risolto il problema delle carenza di personale perché molti degli agenti arrivati hanno scelto altre destinazioni. E molti altri, sono con le valigie pronte: 15 gli ingressi e 8 le uscite. Quindi, si ricomincia con il percorso di adeguamento. Così, nessun progetto di lunga durata è garantito. L’ultima vittima della mobilità in uscita è il neonato “Nucleo annonario”: quattro agenti per il controllo delle attività commerciali. Tre hanno lasciato. Adesso, urge una soluzione di lunga durata.

Ne parliamo con Giuseppe De Lucia, sindacalista della Csa-Ral.

Risolti i problemi numerici ma non del tutto. Quale è la via d’uscita?

Molti colleghi giovani, giustamente, ambiscono a fare carriera, a collocazioni più idonee e più vicine a casa. Molti sono inseriti in più graduatorie. La via d’uscita è arrivare a fare un concorso.

Concorso?

Si è l’unico strumento che consentirebbe, come accade in tutti i comuni, di poter attingere ad una graduatoria che tutela l’ente dalla mobilità in uscita. Tute le altre soluzioni sono efficaci ma mai definitive.

Redazione