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Tra storia, arte, teatro e tante performance, va in scena l’iniziativa curata dall’Associazione Corteo Storico, dalla Pro Loco e dal Circolo Sociale. Un viaggio nella città progettata da Ferdinando IV

Presentato presso la Proloco di San Leucio, la quarantottesima edizione del Corteo storico di San Leucio in programma, negli spazi all’aperto dell’antico borgo di San Leucio il 23 Giugno. All’incontro gli organizzatori dell’evento, Anna Ommeniello Presidente dell’Associazione Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio, Domenico Villano Presidente della Pro Loco di San Leucio, Lucio Carnevale Presidente Circolo Sociale; Rossella Di Lucca Direttrice artistica di “Utopia Reale, la città felice di Ferdinando” e la produzione con Gianluca e Ascanio Santangelo, insieme agli amministratori del comune di San Leucio.

Tra teatro, storia, abiti d’epoca e un susseguirsi di performance, andrà in scena uno spettacolo unico ed emozionante nel suo genere. UTOPIA REALE sarà come un sogno ad occhi aperti, un viaggio nella città felice progettata da Ferdinando IV con il fervido entusiasmo della consorte Maria Carolina D’Asburgo. Una rievocazione storica di quello che sarebbe stata l’idea utopistica di Ferdinandopoli, attraverso installazioni teatrali e musicali, rivisitandone alcuni ideali, come quello del “diritto alla felicità”, molto caro al Re e alla Regina del Regno di Napoli. Come sancirono le leggi leuciane del 1789, la Real Colonia di San Leucio, doveva essere luogo di ristoro, uguaglianza e serenità per tutti coloro che vi abitavano.

La produzione affidata a Gianluca ed Ascanio Santangelo, la direzione artistica affidata all’attrice casertana Rossella Di Lucca

Gli organizzatori hanno ricreato l’ideale “Città del Sole” vagheggiata dal filosofo Campanella , attraverso l’allestimento di uno spettacolo che non sarà solo un alternarsi di performance ma un’esperienza nel sogno di un Re, di un legislatore e di un sovrano illuminato. Non mancheranno piccole contaminazioni e sconfinamenti con la modernità, nel teatro e nella musica. Commistioni di epoche, che sì, guardano al regno borbonico del 1700, ma che sfondano la porta temporale per arrivare immediati e prepotenti alla contemporaneità del nostro vivere. L’unione delle due parole , che sembrano raccontarsi dell’opposto vicendevolmente, Utopia Reale, è una scelta precisa, forte che rimanda alla primordiale idea di Ferdinando: far diventare qualcosa di folle e impossibile pura realtà, tangibile a tutti gli uomini. Un progetto di vita e di comunità, che garantisse una dimora al viaggio nella ricerca della felicità.

“Con passione e dedizione, insieme a mio padre, ho curato la magia dell’evento corteo storico di San Leucio. Con il cuore colmo di emozioni – afferma il produttore Gianluca Santangelo – ho unito professionisti per far crescere questo splendido evento, con l’obiettivo di farlo brillare oltre ogni confine. Grazie a coloro che hanno creduto nel sogno, ai nostri cari e agli sponsor che hanno sostenuto con entusiasmo. Che la magia del corteo posso conquistare tutti gli spettatori come ha fatto con noi”.

Domenica 23 giugno 2024 – continua Anna Omminiello, Presidente Associazione Corteo Storico – il suono delle trombe, dei tamburi e dei rullanti accompagnerà la sfilata del “Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio”; un “museo” aperto un giorno all’anno, che rivela al mondo intero la storia di San Leucio e la sua ragion d’essere: la seta e lo Statuto Leuciano. L’opportunità unica di viaggiare nel tempo alla scoperta degli antichi splendori e della bellezza di una storia passata. Per l’occasione i quartieri saranno addobbati con bandiere, composizioni floreali e drappi di seta, mentre al cancello dell’Arco Borbonico si terrà un suggestivo cambio di guardia. Il cuoco del Re, Vincenzo Giaquinto, invita tutti i visitatori a gustare le delizie reali delle “Coccole Leuciane” preparate dalle attività locali

Rossella Di Lucca

“La realizzazione di “Utopia Reale” – spiega l’attrice Rossella Di Lucca (“E’ stata la mano di Dio“, “Il Commissario Ricciardi“) è stata una sfida emozionante, il titolo parla da sé, non solo per Ferdinando 250 anni fa, anche per noi è stato un sogno fatto realtà, grazie al talento e alla passione del team di artisti, scenografi, tecnici e produttori. Come il Re di Napoli progettò “Ferdinandopoli”, la città felice, anche noi abbiamo creato uno spettacolo che evoca quell’idea di felicità. Con installazioni favolistiche, personaggi sopra le righe e contaminazioni tra parole musiche ed epoche, porteremo il pubblico in un viaggio itinerante nel borgo raccontando la storia, con un passato che rivive al presente”.

Vincenzo Lombardi