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MADDALONI- Anche i vigili urbani in divieto di sosta. Sarà per spirito di adattamento? Sarà per sopravvivere nella giungla quotidiana? Sarà perchè dovevano svolgere una missione importante? Qualunque sia la ragione, più o meno fondata e valida, anche i vigili urbani in servizio parcheggiano in divieto e in doppia fila. Non ci resta che piangere. Una volta tanto i controllati (automobilisti) possono biasimare (e non poco) i controllori. Così gli “street controllori”, che fotografano le infrazioni del codice della strada, sono stati fotografati in fallo. E’ accaduto in via Ponte Carolino che non è più una strada. Per la verità non è più nemmeno un quartiere: negozi chiusi, serrande abbassate, circoli ricreativi ovunque e zero vita sociale. Di meno vitale, da un punto di vista sociale, c’è solo il cimitero. Questa volta sono gli automobilisti a “multare” la polizia locale. E lo fanno con fotografie che testimoniano una certa qual disinvoltura nel parcheggiare dove non si dovrebbe. Ci si abitua a tutto: abbiamo trasformato l’emergenza in quotidianità, la morte di un quartiere in degrado. E’ l’ennesima immagine di come sta morendo piano piano la città e il suo centro storico. La verità è amara. Oltre i balli e le castagnole cioè oltre il “New Deal cittadino” della manifestazioni di quartiere, c’è una realtà tremenda che nessuno vuole vedere: l’82 per cento delle attività commerciali di via Ponte Carolino ha abbassato le saracinesche.

Redazione