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Siamo a Dicembre a un paio di settimane dal Natale e quindi come da tradizione tutti i comuni suessolani stanno organizzando degli eventi.

L’Albero di Natale in Arienzo

Dobbiamo dire però che dal programma quello di Arienzo sembra molto interessante e ricco. Già iniziato in maniera spettacolare con le “fontane danzanti”.

La nostra rubrica settimanale si occupa di politica e quindi su quello ci concentriamo. Proprio ad Arienzo vi è stato lo “scontro” sulla scuola tra Davide Guida e l’assessora all’istruzione D’Agostino.

Il primo ha accusato l’amministrazione di essere troppo attenta a distrarre l’opinione pubbliche con i festeggiamenti però ecco che quando in una scuola vi è un guasto alla caldaia si lasciano i bambini al freddo. Pronta la risposta della D’Agostino in quanto ha rispedito al mittente le accuse e ha assicurato che la ditta chiamata per aggiustare la caldaia ha risolto il problema in un 24h.

Effettivamente è stato così, il disagio vi è stato certamente per gli operatori scolastici per una giornata, che ci può anche stare.

Quello che non ci sta è l’accusa molto pesante dell’assessora nei confronti definendolo terrorista mediatico. Un bel po’ esagerato e fuori luogo.

A Santa Maria a Vico manca ancora la nomina del nuovo membro di giunta, che Pirozzi voglia far senza? Potrebbe certo, ma mostrerebbe però una certa debolezza e aprirebbe il fianco ad attacchi interni. Avendo già problemi dagli attacchi “esterni” come è noto oramai pure alla pietre.

Approvato il bilancio in un tempo finalmente normale e cioè prima del 31 dicembre. Approvato al momento in giunta, manca il passaggio fondamentale in consiglio. Sicuramente la tempistica è una buona notizia, gli indicatori tolto la capacità di riscossione che rimane sotto il 47% sono buoni. La voce fondo crediti dubbia esigibilità rimane ancora una voce importante.

A San Felice a Cancello la giunta approva la installazione sul territorio, in via De Nicola e via Polvica, di 2 distributori di Casa dell’Acqua.

Vedremo se a San Felice dureranno, si prevede comunque un 5 anni minimo, oppure come a Santa Maria la ditta fuggirà via.

A Cervino è stato installato a Largo Salerno il defibrillatore donato dal cittadino Antonio Di Nuzzo, vediamo quanto dura anche questo rispetto a quello di Santa Maria a Vico, che visti i tempi permetteteci il giuoco di parole, durò Natale e Santo Stefano.

Intanto un gruppo di cittadini ha iniziato una raccolta firme per ottenere il distacco di un territorio, in particolare Ponte Grotta e Colle Puoti, dal comune di Maddaloni ed entrare in quello di Cervino. Le motivazioni sono dovute al fatto che queste zone sono lontanissime da centro abitato, i cittadini hanno una vita sociale, civile e religiosa molto più significativa con Cervino che non con Maddaloni.

Sarebbe un bel regalo sotto l’albero, magari un paio di settimane dal Natale del prossimo anno non solo per Cervino, ma anche per Maddaloni.

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Alfredo Ferrara