00 2 min 1 mese

I Carabinieri della Stazione di Pietramelara (CE) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di una 3lenne ritenuta responsabile dei delitti di rapina, tentata estorsione e reiterati maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento restrittivo costituisce l’epilogo di un’articolata indagine coordinata da questa Procura e condotta dai militari del Comando Stazione Carabinieri di Pietramelara (CE). In un’occasione la donna, dopo essersi introdotta, senza consenso, nell’abitazione dei genitori dell’ex compagno, spintonava la madre di quest’ultimo, sottraendole il proprio telefono cellulare. Nel mese di maggio, invece, ha più volte tentato di estorcere ad un vicino di casa la somma di 300,00 euro contante. Vari sono stati gli episodi di violenze fisiche e verbali commessi nei confronti dell’ex compagno e dei suoi genitori anche alla presenza dei loro figli minori. L’arrestata, rintracciata dai Carabinieri a Bergamo, ove da qualche mese si era trasferita, trovando ospitalità da alcuni suoi parenti, è stata tradotta presso la Casa Circondariale di quella città. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, la destinataria del provvedimento cautelare è da ritenersi innocente fino alla sentenza definitiva e, in ogni caso, la misura cautelare è stata adottata senza il contradditorio con la parte e con la difesa, e che il contraddittorio avverrà innanzi al Giudice terzo che potrà valutare anche l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo all’indagata.

Redazione