00 3 min 2 mesi
Il vicesindaco Nicola Corbo: “E’ stato deciso di sostituire immediatamente 120 metri lineari di tubi in polietilene ammalorati con condotte in ghisa. In concreto, si va da piazza Ferraro fino all’altezza, metro più e metro meno, dell’ufficio postale centrale

MADDALONI- Lavori urgenti e lavori programmati. Ripartono i cantieri. E’ partito il completamento di via Mercorio. E soprattutto la sostituzione urgentissima delle tubazioni collassate dell’acquedotto su corso I Ottobre.

Vicesindaco Corbo, il nuovo anno parte con un cantiere in emergenza e uno che completa. Che sta succedendo?

Allora, andiamo per ordine. Su corso I Ottobre, dopo il collasso non più arginabile, è stato deciso di sostituire immediatamente 120 metri lineari di tubi in polietilene ammalorati con condotte in ghisa. In concreto, si va da piazza Ferraro fino all’altezza, metro più e metro meno, dell’ufficio postale centrale. Si interviene con procedura di somma urgenza sulla tratta più problematica.

In realtà si tratta di lavori già programmati e poi differiti per questioni di bilancio…

Si, l’intervento di sostituzione era programmato per dicembre. Ora, è stato deciso di procedere subito alla rimozione e poi programmare, in tempi molto brevi, all’intervento di sostituzione delle restanti condotte fino a piazza de’Sivo.

E’ il solito problema delle condotte difettate messe in opera nel 2006…

E’ un problema non circoscritto a corso i Ottobre in larga parte risolto. Ora, si procederà con tempi differenziati per fermare le perdite copiose e mettere la parola fine ad una storia che si trascina da 17 anni.

A proposito di tubazioni ammalorate e sostituite, che ormai hanno superato in tutta Maddaloni, i sette chilometri di lunghezza a che punto è il cantiere di via Mercorio?

Alle battute finali. Oggi, sono cominciati i lavori di preparazione del sottofondo stradale propedeutico alla posa in opera del tappetino di asfalto. Anche qui, causa collasso delle condotte fognarie, gravate da perdite che hanno minato la stabilità delle vicina tribuna del campo Cappuccini (chiusa per sicurezza), sono state rimosse integralmente le tubature del collettore fognario. Un lavoro complicato che si è aggiunto alla rimozione integrale dei tubi in polietilene dell’acquedotto comunale ammalorato. Entrambi i sistemi sono stati sostituiti con un impianto nuovo tutto in ghisa.

Redazione