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MADDALONI- Un vecchio pallino di Peppe Vigliotta e Claudio Marone quello di mettere un freno e imporre dei controlli sulle “stese notturne” dei fuochi pirotecnici. Quello che, solo apparentemente, è un fenomeno ludico nasconde messaggi inquietanti. Il meno pericoloso è il reato di schiamazzi notturni e disturbo della quiete pubblica.

Riceviamo e pubblichiamo

MADDALONI – Continua l’impegno del movimento politico ‘Riscossa di Maddaloni’ in materia di sicurezza. Il periodo estivo ha registrato un aumento significativo del cosiddetto fenomeno dei fuochi d’artificio. Di notte anche alle ore più tarde, dalle diverse zone della città, si avverte l’esplosione di botti. Questi sono collegati non soltanto a feste e ricorrenze, ma anche ad un sistema di comunicazione della malavita locale. I disagi per la cittadinanza sono quindi evidenti. Per questo motivo il consigliere comunale con delega alla sicurezza Dott. Claudio Marone ha inviato oggi una richiesta di incremento del controllo del territorio indirizzata al Commissariato di Pubblica Sicurezza e alla stazione dei Carabinieri. Una copia del documento è stata indirizzata anche al sindaco Andrea De Filippo.

E’ ora di smetterla con delle pratiche insensate e che non tengono rispetto degli altri – ha dichiarato Marone – Quella dei fuochi d’artificio nel cuore della notte è una pratica che si sta diffondendo sempre di più, senza considerare che non tutti sono collegati a momenti di festa, anzi alcuni sono strettamente connessi alla malavita locale. Per questo abbiamo deciso di muoverci interessando della faccenda le forze dell’ordine e chiedendo controlli più capillari e frequenti”.

“E’ da tempo che ‘Riscossa di Maddaloni’ ha dichiarato guerra ai fuochi d’artificio – ha dichiarato il coordinatore del movimento Giuseppe Vigliotta – Per noi si tratta di un’azione tesa a ripristinare civiltà e legalità. Senza dimenticare che l’esplosione dei fuochi oltre a disturbare il nostro sonno colpisce ed impaurisce i nostri amici a quattro zampe”.