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Finalmente è arrivata la risposta che attendevo dal Ministero delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili all’interrogazione parlamentare con la quale, su impulso di alcuni cittadini e associazioni, esortavo l’adozione di iniziative volte ad agevolare le persone con disabilità uditiva nell’ambito della circolazione stradale urbana ed autostradale. Qui sotto i punti salienti della risposta:

– è stata apportata una modifica al codice della strada, all’art.78, comma 1, con la quale si dispone che con decreto ministeriale sono individuate le tipologie di modifica delle caratteristiche costruttive e funzionali da apportare ai veicoli delle persone con disabilità;

– sarà realizzato un documento speciale di riconoscimento di questa particolare categoria di portatori di disabilità e renderla riconoscile nell’ambito della circolazione stradale;

– è in fase di predisposizione presso il MIT una nuova piattaforma informatica per il rilascio del CUDE (Contrassegno unificato disabili Europeo) che rappresenta un importante passo avanti nell’ottica della semplificazione e del miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità.

Il Ministero ribadisce, inoltre, la sua disponibilità ad inaugurare un tavolo di confronto con i gestori delle strade e con le associazioni di categoria dei guidatori con disabilità uditiva, per verificare tutte le criticità esistenti ed individuare possibili soluzioni.

Sarà mia cura verificare la completa attuazione di ciascun punto della risposta.