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Riceviamo e pubblichiamo

«Con rammarico e profondo stupore leggo sia le affermazioni del sindaco che quelle degli esponenti della maggioranza che anziché raccogliere il mio invito a rimboccarsi le maniche sul delicato tema del reperimento dei finanziamenti buttano la discussione in polemica usando toni, tra l’altro, che non mi appartengono. Partiamo dai fatti: il Comune di Maddaloni si è visto bocciare la cittadella dello sport di via De Curtis per errori commessi sul progetto cosa che non è accaduta in comuni come Marcianise, ma anche Cervino, San Marco Evangelista e Cancello Arnone, giusto per dare un termine di paragone. In secondo luogo, il Comune non ha partecipato al bando per le scuole perdendo risorse utili alla messa in sicurezza degli istituti in relazione all’emergenza Covid. Sempre giusto per dare un’idea a Parete sono stati finanziati tre progetti. Questo cosa significa? Che il Comune ha bisogno di aiuto perché da solo non riesce a stare al passo dei vari bandi, perdendo opportunità per l’intera cittadinanza maddalonese. Che il Comune di Maddaloni non si possa vedere finanziati tutti i progetti è un fatto quasi banale… Nessuno si aspetterebbe il contrario anche con l’ufficio finanziamenti attivo. Una cosa, però, è entrare nella graduatoria e non ottenere i finanziamenti perché c’è stato qualcuno che ha avuto un’idea migliore della nostra e, un’altra, è non entrare proprio in graduatoria perché il nostro progetto è stato bocciato o, ancor peggio, non è stato nemmeno presentato. Voglio, poi, chiarire un’altra cosa: quando parlo di fondi e finanziamenti intendo soldi aggiuntivi per le casse comunali che l’ente e i cittadini non dovranno restituire. Il mutuo al credito sportivo per il nuovo campo di calcio, ammesso che sia stata presentata la richiesta, non è un finanziamento, ma un prestito, cioè una somma che il Comune dovrà restituire. I soldi per il dissesto idrogeologico sono la quota di un riparto, cioè una somma data a tutti senza alcuna progettazione. Trovo strano che di fronte ad un problema, perché perdere 700mila euro per un comune come il nostro è un problema, si risponda in maniera così inopportuna. Rinnovo l’invito che porto avanti da due anni: riattiviamo l’ufficio finanziamenti, facciamolo per la città!». Lo ha dichiarato il consigliere comunale e consigliere provinciale Angelo Campolattano.