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Stilato e presentato il progetto pilota per la realizzazione di “Arienzo Green Village, Il Bioparco Acquatico Naturalistico della Campania Centrale”: lo annunciano il sindaco Giuseppe Guida e l’Amministrazione Comunale. Si punta a creare in sistema di tre biolaghi balneabili, collegati ad altrettante aree di fitodepurazione, a quote altimetriche differenti per assecondare l’andamento orografico del terreno e garantire la complanarità. I biolaghi saranno concepiti come terrazzamenti confinanti, divisi da muri di cemento armato, per frenare le spinte dell’acqua e del terreno, con un ulteriore paramento in pietra a secco. L’accesso al Bioparco avverrà attraverso tre porte – Nord, Est, Ovest – a cui saranno collegate le relative aree di parcheggio, con un totale stimato di 230 posti auto e un’integrazione di altri 300 posti, estesi su una superficie di 8mila mq sul lato opposto di Via Cimitero, comprendenti spazi per la sosta degli autobus. Dalle porte partirà un percorso ciclo-pedonale, che irradierà l’intero parco, collegandolo da un’estremità all’altra. Tre i lotti funzionali in cui è stata suddivisa la progettazione: nel primo, sono state incluse le porte Est ed Ovest, con 170 posti auto, il biolago per le famiglie, l’area di intrattenimento-gioco, l’area pic-nic, il bioparco “avventura” in località Monticello e il percorso ciclo-pedonale fino al lotto successivo; nel secondo, sono compresi il biolago dedicato agli sport acquatici, il parcheggio a ridosso di via Nazionale e della porta Nord, costituito da altri 60 posti, e l’ultimo tratto ciclo-pedonale; infine, nel terzo, sono stati inseriti l’ultimo biolago e l’area relax, insieme all’edificio multifunzione riservato a Spa, hotel e servizi di ristorazione. Si provvederà, inoltre, alla piantumazione di nuove alberature, circa 200, a medio o ad alto fusto, che determineranno un differenziale positivo del 25% rispetto alle espiantazioni necessarie alla realizzazione degli invasi dei biolaghi. Il progetto è corredato da un cronoprogramma, con un tempo stimato pari a un triennio, in cui le espropriazioni necessarie e tutti i lavori di adeguamento della viabilità esistente, la creazione dei percorsi pedonali e ciclo-pedonali, dei terrazzamenti e dei parcheggi avranno luogo nel primo anno, costituendo le basi per i successivi interventi. L’intera opera si estenderà su un’area di 98mila mq, su cui sono stati anticipatamente condotti studi finalizzati a minimizzare l’impatto ambientale e un rilievo planovolumetrico per la conoscenza approfondita delle zone di intervento. La richiesta di contributi agevolativi per il progetto pilota corrisponde alla cifra di 10 milioni euro,  massimo consentito dai criteri fissati da MEF e MISE. “Si tratta di un sogno – ha dichiarato il Sindaco – che sta assumendo, pian piano, forme sempre più tangibili, grazie al lavoro e alla collaborazione di dieci professionisti di alto profilo. La partecipazione al Bando del Ministero dello Sviluppo Economico ci dà una prima e fondamentale opportunità di renderlo concreto. L’idea di fondo, che accompagnerà l’eventuale realizzazione, è di valorizzare  le risorse naturali e culturali del territorio, promuovendo un turismo sostenibile, con prospettive di più ampio respiro che prevedono, tra le altre opportunità, la nascita di nuove attività imprenditoriali e l’implementazione della forza lavoro. Crediamo fortemente nelle potenzialità dell’opera e guardiamo con estrema fiducia ai riscontri che seguiranno alla presentazione”.