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MADDALONI- E’ una rivolta. Non uno stato di agitazione. E’ molto ma molto di più: hanno perso la pazienza. E’ da quasi tre anni che non riescono ad ottenere dalla Buttol la liquidazione degli emolumenti pregressi e un confronto sui problemi del lavoro irrisolti. E ora che la Velia Ambiente ha fittato il ramo d’azienda della Buttol non vogliono più aspettare: sospesa la raccolto su tutto il territorio. Sono disponibili a riprendere il servizio se l’azienda rispetta i patti sottoscritti più di un anno fa. Diversamente, si va avanti con lo sciopero in bianco ad oltranza. La città, in questo caso, rimarrà sepolta sotto i suoi rifiuti quotidiani. Problemi si sommano a problemi: continua l’insoddisfazione per la riorganizzazione dei quadri aziendali. Ad oggi, restano senza risposta l’immediato adeguamento delle strutture igieniche, il costante controllo dei livelli dei materiali di sanificazione e poi la questione ricorrente dei ticket mensa e delle protezioni ( a cominciare dalle mascherine) per espletare in sicurezza il servizio, gli scatto parametrali e molto altro ancora. Sembra un film che si ripete sempre uguale a se stesso. Il tempo è scaduto. La sensazione è che problemi mai del tutto affrontati si trasformeranno in blocco ad oltranza del servizio.