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Sospesa la votazione nel primo giorno dei tre previsti. Verifiche e controlli sugli appartenenti all’elettorato passivo. L’ex funzionario Proto: “Le verifiche, come da prassi consolidata, andavano fatte molto prima del voto. Il regolamento comunale non è stato mai contestato”

MADDALONI- Grande confusione. Falsa partenza: prima sospese le elezioni e poi riprese. Si volta per il rinnovo della rappresentanza sindacale unitaria (Rsu), ma in comune non è o non sarebbe chiaro il numero esatto dei dipendenti, a tempo indeterminato e soprattutto determinato, che sono in forza all’ente locale. Quindi, ieri, non si è potuto votare. Oggi, di vota. Cose mai successe prima: annullata la prima giornata, delle tre previste, di voto. E’ scontro aperto sul numero degli aventi diritto al voto e quindi sull’elenco degli ammessi alla consultazione e pertanto sulla conseguente composizione delle componente della Rsu. Impugnato l’articolo uno del regolamento elettorale che concede il «diritto di adempimento delle procedure elettorali solo al personale in carico». Ma sono stati ammessi o non sarebbero ammessi al voto non i titolari del personale, selezionato e contrattualizzato dall’ambito sociale C2 di cui Maddaloni, è ente capofila. E gli elenchi quindi sono stati contestati. «Il personale dei servizi del welfare intercomunale –spiega Giuseppe De Lucia (Ral-Csa)- sono selezionati da un ente sovracomunale, che è terzo e autonomo rispetto alle singole strutture dei sei comuni aderenti».

Abbiamo chiesto indicazioni, sulle liste allargate a Donato Proto, ex funzionario del comune ed estensore del regolamento elettorale, che mette in guardia: «Non tutti gli operatori dei servizi sociali possono essere ricondotti o potrebbero nell’elenco dei prestatori d’opera per conto del comune. La sospensione cautelativa, a tutela della validità delle consultazioni e degli interessi dei candidati, è un atto irrituale, ma dovuto. E’ una situazione anomala perché le verifiche andavano fatte alla vigilia della tornata elettorale».

Tutto fermo e verifiche in corso. Le consultazioni sono riprese ma sono state avviate verifiche sulla natura del rapporto contrattuale degli aventi diritto, titolari di prestazioni subordinate e continuative a tempo determinato, esclusivamente riconducibili al comune di Maddaloni. Diversamente, le liste degli aventi diritto al voto andrebbero rifatte.