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MADDALONI- I numeri dell’evasione di massa: tutti i martedì sono presenti 260 espositori. Di questi solo 120 occupano gli stalli regolamentati. E solo una esigua minoranza, pari al 20 per cento, è in regola con il pagamento dei tributi (occupazione di suolo pubblico e rifiuti).

Peppe Vigliotta avete scoperchiato e messo a nudo un mondo di abusi. Che proponete?

Tutti protestano ma pochi pagano. E questo non è accettabile. Si lamentano anche gli «spuntisti» sono in rivolta: i commercianti regolari, ma che esercitano attraverso l’occupazione provvisoria (spunta) dei posteggi alla fiera settimanale, si rifiutano di pagare l’«assegnazione del posto libero». Il problema è che il Comune non riesce a controllare gli accessi degli operatori agli spazi commerciali; ad esercitare controlli sui pagamenti e ancora più ridotte sono le verifiche sulla reale occupazione dei posti commerciali. E poi ci sono i concessionari annuali che si considerano parte doppiamente lesa: per la concorrenza sleale dei commercianti ambulanti giornalieri e gli operatori abusivi.

La soluzione?

Fare chiarezza. E’ il momento, di insediare una commissione consiliare di controllo che vada fino in fondo per controllare l’esatta dimensione della fuga dalle regole e la consistenza dell’evasione. Ma urge controllare anche i controllori, cioè l’operato della Polizia Municipale che, al momento, sembra che non abbia agenti e mezzi per contrastare un fenomeno preoccupante». A problemi si aggiungono problemi. Ad incoraggiare la fuga dai tributi sarebbe il fenomeno della rottamazione delle licenze, che ha trasformato i concessionari annuali in un esercito di spuntisti. Di fatto, si esercita una attività commerciale fissa ma mascherata sotto le finte spoglie di attività occasionale.

Non sarà facile…

Ma non si può fare finta di nulla. Basta guardare lo spettacolo dei rifiuti abbandonati ogni martedì. Così, non si può andare avanti.