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Raggiunto l’accordo tra Amministrazione e Gruppo Laudato, sì all’attivazione del trasporto scolastico “pubblico” sul territorio comunale: lo annunciano il sindaco Giuseppe Vinciguerra e la consigliera delegata alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Stravino. Si tratta di una soluzione che va incontro alle esigenze delle famiglie residenti a Cervino capoluogo, impossibilitate negli spostamenti quotidiani tra le proprie abitazioni e le scuole situate in località Messercola. In particolare, l’iniziativa si configura come una risposta provvisoria – che avrà, però, la durata dell’intero anno scolastico in corso – alla mobilità degli studenti, che potranno raggiungere, dalle fermate più vicine alle rispettive abitazioni, la Scuola media “E. Fermi” e il Plesso Capasso, e viceversa. L’Amministrazione ha, poi, previsto la presenza di una figura preposta alla sorveglianza dei piccoli passeggeri, un percettore del reddito di cittadinanza, che avrà, inoltre, il compito di accompagnarli nella salita e nella discesa dall’autobus. Tale accordo consentirà, dunque, di fruire dei mezzi pubblici, tramite un percorso, dedicato a questa specifica necessità, con le seguenti fermate: partenza e ritorno da/a Via Degli Eroi, civico 6; Via Giuseppe Toniolo, civico 1; Via Monsignor Pascarella, civico 7; Via Cervino, civico 31 e 39; Via Lettieri, civico 52; SS7, civico 171; Via Appia, civico 50. Il servizio partirà lunedì 10 ottobre e richiederà un abbonamento mensile, al costo di 30,00 euro. Sarà possibile procedere all’acquisto e al rinnovo esclusivamente presso il punto vendita Playstore, sito in via Principe Umberto, a Messercola. Un piano di riserva, ideato e concretizzato dall’Amministrazione dopo mesi di incontri in Provincia e in Regione, finalizzati all’istituzione di un servizio di trasporto scolastico comunale, non risultato realizzabile a stretto giro. ”Questa problematica ha ricevuto tutte le nostre attenzioni e il nostro impegno – hanno dichiarato il Primo Cittadino e la Consigliera alla Pubblica Istruzione. Abbiamo avanzato richieste precise in ambito provinciale e regionale, aprendo un dialogo che ci ha portato ad ottenere già le prime risposte, che non saranno, tuttavia, risolutive nell’immediato. Pertanto, si è rivelato indispensabile cercare una valida opzione. Da qui, la collaborazione con l’Azienda Laudato e la possibilità di assicurare, al minimo costo possibile, un mezzo pubblico di trasporto per gli alunni, affinché possano raggiungere, senza difficoltà e senza ansie per le famiglie, gli edifici scolastici situati dall’altra parte del territorio comunale e, seguendo le stesse modalità, fare rientro a casa al termine delle lezioni”.