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MADDALONI- C’è un caso centrodestra a Maddaloni e o una caso Fratelli d’Italia? Sembra proprio di si. Anzi certamente c’è un caso. La geometria e i rapporti tra le forze politiche locali non vanno nella direzione opposta a quella disegnata e auspicata dal primo tavolo provinciale di Centrodestra. I tre partiti della coalizione di governo, rappresentati dai relativi coordinatori (Giuseppe Guida per Forza Italia, l’on. Marco Cerreto per Fratelli d’Italia e Salvatore Mastroianni per la Lega), hanno auspicato, pe le votazioni della primavera del 2023 nei comuni con comuni con più di 15 mila abitanti, di arrivare compatti. Se questo è l’intento a Maddaloni c’è molto da lavorare, visto che Forza Italia è una componente essenziale dell’attuale maggioranza di governo ed esprime anche un’assessore. Un percorso che la commissaria Marika Inverno ha chiaramente agganciato ad una vivace azione ammnistrativa e al recupero di un ruolo di primo piano degli azzurri. Nella maggioranza del sindaco De Filippo vi sono chiare componenti che si richiamano alla Lega e sono vicine, da sempre, a Giampiero Zinzi. A mancare all’appello è proprio Fratelli d’Italia che ha scelto la strada netta dell’opposizione. E adesso, è difficile tornare indietro e ricucire. Tre sono le ipotesi. Cominciamo da quella che, al momento, sembra la più improbabile: un percorso di convergenza e di riavvicinamento con il sindaco De Filippo, che salvo stravolgimenti, dovrebbe essere il catalizzatore anche delle forze del centrodestra. Secondo, una convergenza ammnistrativa progressiva verso posizioni di maggiore collaborazione e non di scontro. La terza che, al momento, sembra la più scontata: Fratelli d’Italia resta all’opposizione. E se così sarà c’è un caso Maddaloni: il centrodestra si presenterà, così come stanno oggi gli schieramenti, diviso con Fratelli d’Italia all’opposizione. Secondo i rumors ci si sta confrontando su questa situazione. Sembra che le distanze siano non colmabili.