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MADDALONI- Buon lunedì e buona settimana da via Cancello. Ore 7.00: si ricomincia così come ci si era lasciati la settimana scorsa. I Tir continuano a transitare. Sembra che il vecchio ponte degli americani sia l’unica infrastruttura che tiene in piedi la circolazione dei mezzi pesanti. Se per assurdo dovesse crollare si fermerebbe l’intero comparto del trasporti merci della Campania. Non si spiga altrimenti perché, nonostante l’esistenza di strade più larghe e di più alternative, l’unico varco possibile sembra essere la strettoia del “Ponte Vapore”. Sarà un problema di abitudine di pigrizia mentale. Anche di violenza e prevaricazione: non si comprende come sia possibile che in un’area residenziale possono transitare impunemente mezzi pesanti non autorizzati. Poco male poi se qualcuno si va a schiantare come è accaduto venerdì scorso: quando un autoarticolato con rimorchio, che trasportava patate guidato da un autista rumeno, si è auto danneggia contro le protezioni riversando sull’asfalto centinaia di litri di gasolio frammisto ad olio e riportando il danneggiamento di ben cinque pneumatici (lato guida), ammaccature alla carrozzeria. Visto che le sanzioni, per infrazioni al codice della strada sono un solletico (41 euro) e non viene decurtato il punteggio delle patenti (vero e unico terrore dei camionisti) allora i danni al portafoglio forse potrebbe ro scalfire tanta prepotenza. E c’è un fatto nuovo: per la cronaca sono saliti giù a tre i nominatitici dei camionisti segnalati in Procura per danneggiamenti.