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Dissesto finanziario questo sconosciuto. «Alleanza popolare per Maddaloni” continua nel suo impegno ispettivo. «Quelli delle tre P: senza padroni, senza padrini e senza partiti» vogliano portare alla luce del sole atti, documenti, storie amministrative e magagne imbarazzanti delle politica locale. Insomma vogliono essere scomodi e confrontarsi proprio su quei temi che gli altri vogliono evitare ignorandone persino l’esistenza. E allora Peppe Vigliotta tira fuori dai cassetti il polveroso e annoso dilemma «Project financing si e project financing no». «Fatto sta –spiega Vigliotta- comunque la si pensa sull’utilità dei progetti di finanza, a maddaloni si riesce sempre ad distinguersi in peggio rispetto altri comuni della Penisola. Altrove, i project financing si fanno o si bocciano. Qui, da noi si congelano». La «puntura di spillo» di «Alleanza Popolare», questa volta, riguarda il progetto di finanza che prevedeva la realizzazione di un nuovo stadio in fondo sintetico, con tribuna e parcheggio più un centro direzionale al posto dell’attuale campo cappuccini. Presso il Palazzetto dello Sport in via De Curtiis i,l nuovo stadio non si farà. Almeno per il momento. E nemmeno il centro direzionale che doveva servire per l’Asl che ha declinato l’offerta. «Intanto –si interroga Vigliotta- l’intero progetto sembra tramontato però sono stati espropriati i terreni dove doveva sorgere lo stadio e i parcheggi annessi. E l’investimento è stato sostenuto dal Consorzio Archè. Si dice circa 700 mila euro. Ma non è questo il punto perché sui parcheggi del futuro, se mai ci sarà un futuro, è sorto un sistema di impianto fotovoltaico grazie ad un finanziamento regionale e contributi europei. Siamo al cospetto si una situazione paradossale: il progetto intero non parte. Ma ne decolla un pezzettino e non si comprende il senso di questo impianto che sembra proprio una cattedrale nel deserto. Al momento, nessuno sa darci spiegazioni esaustive». Sollevata l’anomalia di progetti concepiti, realizzati in minima parte e soprattutto mai revocati e nemmeno veramente decollati, «Alleanza popolare» ha deciso di vederci chiaro. «Chiederemo al commissario le ragioni di questa paralisi operativa; valutazioni sull’operati degli ultimi sindaci e soprattutto cosa si intende fare con questo progetto sia in senso positivo cioè procedere oltre che negativo ossia cancellarlo». Peppe Vigliotta non si dà pace: «In altre parti d’Italia una simile situazione scatenerebbe un dibattito serratissimo e legittimo; certamente forti polemiche. Insomma, una mobilitazione. A Maddaloni, invece abbiamo elettroencefalogramma politico piatto: ci siamo rassegnati, nulla ci scuote, siamo abituati alle peggio cose. I peggiori di tutti sono i politici di recente e antica carriera che tacciono, evitano e sgomitano solo per un ottenere un posto la sole. Ma noi non ci fermeremo: andremo fino in fondo fin quando la verità non verrà a galla».