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MADDALONI- Ai primissimi posti tra gli ultimi. La soglia minima del 40 per cento per la raccolta differenziata è un miraggio. Visti i numeri e le statistiche Maddaloni è sempre nella lista regionale delle «aree di crisi per i servizi di igiene urbana», tecnicamente nota come «Classe A», comprendenti 25 territori con i parametri della raccolta differenziata lontanissimi dagli «standard minimi» fissati dalla Regione sulla base delle direttive europee. Siamo nella “Serie A degli ultimi”. Non è più solo un problema di percentuali di differenziazione: a far crollare le valutazioni (secondo i report regionali) sono le carenze logistiche al servizio della comunità (inesistenza di isole ecologiche a norma, piattaforme di stoccaggio). E’ migliorata però la raccolta domestica (contenitori, aree di raccolta, compostiere). Ma ci vorrà un miracolo per invertire la rotta perchè la vera vergogna non solo i problemi organizzativi (tutti risolvibili nel medio-lungo periodo). Come si fa a convincere il cittadino medio che il conferimento dei rifiuti ha delle regole che vanno rispettate? E’ una missione impossibile: a guidare la lista degli indisciplinati, oltre ai privati, vi sono i condomini e incredibilmente, alcune scuole. Incredibile ma vero: Tranne quelle nelle aree periferiche, tutte le altre lasciano a desiderare. Straordinari poi i condomini: invece, di allestire piazzole (nel proprio perimetro) utilizzano il suolo pubblico per i rifiuti. Ma c’è di più: il bidone collettivo non viene posizionato all’orario di conferimento ma in pieno giorno, addirittura quando c’è ancora il sole alto (foto). Poi vi sono alcuni condomini, sempre in centro, che non hanno nemmeno il bidone di raccolta ma accumulano i rifiuti in strada. Peggio di così? Di questo passo saremo promossi dalla “Seria A degli ultimi” alla “Champions League degli incivili”. Ultima notazione per i cestini in strada: la dove ci sono sono stracarichi per giorni (foto) e non esiste un servizio di rimozione. La tari è sempre alta e i disservizi pure. Siamo seriamente candidati ad entrate nella “Top 20 dei comuni più disastrati”. L’inciviltà degli utenti e la disorganizzazione sono una miscela più che esplosiva. Auguri Maddaloni…