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MADDALONI- (di Elio Bove) Rigenerazione urbana e politiche per il turismo e la cultura, il Comune di Maddaloni presenta la sua proposta progettuale alla Regione Campania. Con “1734 Maddaloni nella storia dei Borbone dalle chiavi del Regno al titolo di Città”, titolo che racchiude l’iniziativa grazie alla quale tutta la città sarà coinvolta ed in particolare molti dei luoghi frequentati dai Borbone e dai suoi successori, il Sindaco della Città, Andrea De Filippo, punta ad assicurarsi il finanziamento di 70,000,00 euro. Il luogo di svolgimento coinvolgerà l’intera città di Maddaloni e precisamente le strade e le piazze principali della città, il Museo Archeologico di Calatia, il Museo Civico di Maddaloni, il Villaggio dei Ragazzi e il Borgo dei Formali.  “I Borbone erano soliti venire a Maddaloni sia per i consolidati rapporti con la famiglia Carafa sia per le avvincenti battute di caccia, che si tenevano nel bosco del castello che in quelli limitrofi. Forte era anche il legame spirituale che il Re Ferdinando IV aveva con il santuario dell’Arcangelo San Michele, posto sull’omonimo monte della città di Maddaloni”, si legge nella proposta progettuale presentata. Ad affiancare il Comune nell’organizzazione e nella promozione dell’evento saranno diverse associazioni del Territorio in rete ed animate da un’intensa cooperazione. Il Comune confida soprattutto in quei cittadini con spiccate capacità tecnico-pratiche ed organizzative. “1734 Maddaloni nella storia dei Borbone dalle chiavi del Regno al titolo di Città” soddisfa in pienoil richiesto programma regionale di eventi promozionali in grado di convogliare, nel periodo di svolgimento delle manifestazioni, flussi turistici mirati. Sulla carta e come idea, l’obiettivo di veicolare e diffondere l’immagine turistico culturale della Campania sia a livello nazionale che internazionale, nell’ambito di una strategia condivisa dalla Regione ed in coerenza con la stessa, è stato pienamente raggiunto.