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MADDALONI- Molti disagi, molte proteste ma anche molte segnalazioni piovute ai vigili urbani. Che via Caudina sia un nervo scoperto, oltremodo sensibile, del traffico cittadino è cosa nota. Basta un’auto fuori posto per scatenare il finimondo. Figurarsi un cantiere edile con annessi mezzi d’opera: sono entrati in conflitto la necessità del traffico urbano e l’esigenza di alcuni lavori di ristrutturazione. E così, dopo giorni di tensione, questa mattina è intervenuto il personale della Polizia Municipale: controllo sugli spazi occupati; multe alle auto in sosta nei pressi del cantiere e sul lato opposto della strada. Resta, al di là delle autorizzazioni, un buco nero: come è accaduto in passato, e continua ad accadere puntualmente ogni volta che si apre un cantiere, tutto è affidato alle maestranze; nessun dispositivo di transennamento, nessuna separazione netta tra l’area di cantiere e i pedoni. E’ì accaduto quando nel 2015 è stata rifatta completamente via Caudina. Accade ogni volta che c’è una perdita dell’acquedotto comunale. Si ripete ogni qualvolta c’è urgenza di fare lavori di ristrutturazione.