00 3 min 4 anni

NAPOLI- Il Diabete, ossia l’incapacità dell’organismo di regolare la glicemia è una malattia cronica per eccellenza. Ossia non guarisce ma può essere curata. Chi non si cura adeguatamente va incontro a degenerazioni che colpiscono soprattutto i vasi sanguigni e da qui il cuore, la retina, i reni, il cervello. Chi invece segue dieta, attività fisica e corretta terapia multidisciplinare ha una aspettativa di vita pressoché identica a chi è sano.Le nuove cure, l’innovazione tecnologica per il controllo della glicemia, i nuovi farmaci, i Livelli essenziali di assistenza, i costi del fallimento terapeutico e le spese evitabili. E poi prevenzione e complicanze dei vari percorsi di cura in Campania: sono questi i temi al centro dell’appuntamento  scientifico dedicato al diabete in programma venerdì’ a Napoli e promosso da Motore Sanità.Relazioni e tavole rotonde si svolgeranno all’Holday Inn al Centro direzionale a partire dalle ore 9,30. 
Il modello di percorso attuale è snello, efficiente e rispecchia la richiesta di cure attuale? I pazienti hanno un rapido ed equo accesso all’innovazione tecnologica? È possibile individuare un modello ottimale che valuti i reali costi del percorso di cura del paziente con diabete? Come monitorarne l’efficacia? E’ preferibile un percorso di cura appropriato e non budget e tutte di spesa? E ancora: l’innovazione è un costo o un risparmio? Come valutare l’importanza dell’aderenza alla terapia per una così importante cronicità?Queste le domande a cui sono chiamati a rispondere esperti e relatori provenienti da tutta Italia. Tra gli altri Stefano Graziano, presidente Commissione Sanità Campania, Antonio Postiglione, direttore generale per la Tutela della Salute della Regione Campania, Paola Ponzani, primario di Malattie Metaboliche della Asl 3 di Genova e Consigliere Nazionale dell’associazione malati diabetici, Stefano De Riu, presidente della Sezione regionale dell’associazione malati di diabete della Campania. E ancora Gaetano Piccinocchi, Segretario nazionale Simg, Geremia Romano, (Amo), Tommasina Sorrentino, responsabile della dialettologia della Asl Napoli 3 sud, Ciro Verdoliva, manager della Asl Napoli 1, Giuseppe Turchetti, docente di Economia e Gestione delle Imprese, Scuola Superiore Sant’Anna Pisa, Mario Parillo, presidente società italiana di diabetologia di Campania-Basilicata,Pietro Buono, dirigente attività consultoriali e assistenza materno-infantile della Regione Campania e Mariano Fusco, direttore dipartimento Farmaceutica asl NA2 Nord, Federico Iannicelli, segretario FIMMG Campania, Valentina Orlando, docente di Economia sanitaria Università Federico II Napoli, Nicola Stabile, Presidente Federfarma Campania, Silvio Settembrini, Medico dirigente Malattie Metaboliche e Diabetologia, Asl Na 1 Centro, Ugo Trama, direttore Politica del Farmaco della Regione Campania.   

Redazione