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La Virtus Cassino si impone nel finale con il punteggio di 73-82

La Paperdi Caserta non riesce a bagnare l’esordio nella palestra dell’Istituto Buonarroti con una vittoria. La Virtus Cassino si impone nel finale con il punteggio di 73-82 grazie ad un secondo tempo da 54 punti, 6/9 da tre punti e 35 tiri liberi complessivi tentati (di cui 25 nei secondi 20’), dopo che i bianconeri di Ciro Dell’Imperio hanno condotto la gara per quasi trentacinque minuti per poi esaurire le energie, con le rotazioni accorciate anche dall’infortunio di Paolo Paci.

L’inizio della partita arride alla Juve, che muove costantemente il pallone alla ricerca del tiro giusto, mentre in difesa si nota un’applicazione feroce che costringe gli ospiti a perdere parecchi palloni. L’appoggio di Mehmedoviq significa 7-2 al 4’, con Cassino che prova a rimettersi in ritmo con i muscoli di Dincic, ma i canestri di Mehmedoviq e Paci chiudono il primo parziale sul 13-8.

La tripla di Moffa segna il primo vantaggio in doppia cifra della partita di Caserta (18-8 per un break di 9-0) ma coach Dell’Imperio deve fare a meno di Paci per un infortunio al ginocchio. La partita resta sui ritmi compassati della Juve, e Mastroianni batte la zona con la tripla del nuovo massimo vantaggio sul 25-13 al 14’. Cassino prova a reagire con Dincic e la tripla di Teghini, ma Butorac e Lucas la tengono a distanza, prima che i liberi di Milosevic e Dincic mandano tutti negli spogliatoi sul 37-28.

Nel secondo tempo entra in campo una Cassino diversa, assai aggressiva da entrambi i lati del campo. Un parziale di 0-10 in due minuti con Moreaux, Del Testa, Teghini e Gay riportano la Virtus sotto di una lunghezza al 25’ (44-43), con Caserta costretta a difendersi con le unghie e con i denti. Moffa e Butorac colpiscono dall’arco rispondendo a Moreaux, poi la tripla di Vitale e il libero di Candotto significano il 55-52 all’ultimo stop and go.

Caserta resiste grazie ai canestri di Vitale, ma la Virtus è sempre lì con un Flavio Gay rivitalizzato ed un Moreaux sempre più attivo. La tripla di Del Testa significa il primo vantaggio dopo il primo canestro in apertura al 34’ sul 61-63; è l’inizio di un parziale di 8-0 ospite interrotto solo dal canestro di Mastroianni (63-66). Ma è ancora Gay a salire in cattedra con cinque punti in fila per il +8 che mette la Juve spalle al muro; Alibegovic prova a dare la sveglia, ma il numero 6 ospite, con l’aiuto di Dincic aiutato dall’assenza di Mehmedoviq in pitturato gravato di cinque falli, tiene la squadra di Ciro Dell’Imperio a debita distanza fino al finale.

Paperdi Caserta-Virtus Cassino 73-82

(13-8, 37-28, 55-52)

Caserta: Alibegovic 13 (2/6, 1/4), Hadzic 11 (3/4, 1/3), Mehmedoviq 10 (4/4, 0/1), Butorac 8 (0/0, 2/2), Lucas 8 (1/2, 2/4), Vitale 8 (1/3, 2/3), Moffa 6 (0/2, 2/5), Mastroianni 5 (1/2, 1/6), Paci 4 (2/3, 0/0), Sergio (0/2, 0/1), Pagano (0/0, 0/0), Pisapia NE. All. Dell’Imperio

Cassino: Dincic 23 (7/11, 1/3), Gay 17 (1/1, 3/8) Moreaux 15 (5/9, 0/0), Del Testa 11 (2/3, 2/2), Teghini 8 (1/2, 2/2), Candotto 4 (0/2, 0/0), Lemmi 3 (0/0, 0/1), Milosevic 1 (0/1, 0/3), Bassi (0/1, 0/0), Truglio (0/1, 0/0), Pontone NE, Macera NE. All. Auletta

Arbitri: Mauro Davide Barbieri di Roma e Davide Barletta di Montesilvano

Caserta: tiri liberi 12/14, rimbalzi 34 10+24 (Alibegovic e Mehmedoviq 7), assist 14 (Lucas 7)

Cassino: tiri liberi 26/35, rimbalzi 28 5+23 (Dincic 10), assist 16 (Gay 5) 

Redazione