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Foto: © SSC Napoli
I nerazzurri sbancano al Maradona: 3 a 0 ad un Napoli stanco e prevedibile.

Osimhen dal primo; Natan a sinistra, con Ostigard, centrale; Elmas in mezzo al campo per Zielinski che parte dalla panchina. Queste, le scelte di Walter Mazzarri per il suo debutto al Diego Armando Maradona. Di Lorenzo e Rrhamani completano la difesa; Anguissa e Lobotka a centrocampo; Politano e Kvaratskhelia, gli alfieri di Osimhen.

Inzaghi risponde con i titolarissimi: dentro Dumfries dal primo, dopo il turnover di Champions, Dimarco a sinistra con Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan a centrocampo dietro gli intoccabili Lautaro e Thuram.

Subito Elmas, da fuori, dopo due minuti impegna Sommer, che vola all’incrocio e devia in angolo.

L’Inter risponde al 12′, con Thuram che da posizione di fuorigioco mette alle spalle di Meret: guardalinee sventola, Var conferma.

Al 18′ l’Inter perde De Vrij per un problema muscolare. Elmas a sinistra cerca di sopperire un Natan bloccato sulla difensiva. Il Napoli cerca di forzare il gioco e al 20′ fa tanto possesso di palla a ridosso dell’area nerazzurra, senza trovare però cross o tiro verso la porta.

Al 36′ è la traversa a dire no a Politano, con un sinistro da fuori con Sommer che probabilmente non avrebbe potuto nulla.

Al 39′ Sulla rimessa lunga di Dumfries, Darmian di testa trova Lautaro che, con una conclusione al volo, impegna Meret. Il portiere del Napoli è attento in uscita.

Scatenato Politano, al 41′ cross per Osimhen sul secondo palo non trova la deviazione vincente; al 44′ con una conclusione a giro dalla distanza dell’ex, palla di poco sopra il sette.

CALHANOGLU TRAFIGGE MERET

Palla sull’altro fronte. Cross di Dimarco, sponda di Dumfries per Barella che scarica per il turco: conclusione potente dal limite che batte Meret al 44′. Ci sono proteste azzurre per una vistosa trattenuta ai danni di Lobotka, ma né direttore di gara, né Var sono dello stesso parere.

Il Napoli termina sotto per 1 a 0 il primo tempo. Un buon Napoli, forse anche leggermente superiore all’Inter, ma il risulto dopo i primi 45 minuti è a favore dei nerazzurri.

DAGLI SPOGLIATOI, NAPOLI CONTRATTO

Gli azzurri rientrano in campo leggermente sottotono; l’Inter gestisce il vantaggio con più possesso palla.

Dopo 10 minuti, la ripresa diventa più agonistica: aumenta la fisicità, aumenta l’agonismo, aumentano i falli. Al 13′ mentre Osimhen cade in area, Kavratskhelia da buona posizione vede deviato in corner un’ottima possibilità. Il portiere dell’Inter si super e salva nuovamente la porta nerazzurra.

ANCORA INTER: BARELLA RADDOPPIA

Dopo la grande occasione per il Napoli, gli azzurri vivono un momento di confusione in mezzo al campo. Se la corsia sinistra parte zoppa per gli infortuni, la corsia destra è nel pallone.

Politano perde il pallone in mezzo al campo, l’Iter la fa sua. Cross basso di Lautaro Martinez per l’ex Cagliari che con un controllo di prima supera due avversari e, davanti a Meret, insacca di sinistro. La mezzala dell’Inter prima con uno stop a seguire supera Rrahmani, poi con un tocco passa anche Ostigard, poi insacca davanti a Meret.

Napoli nel pallone, con Lautaro che manda alto. Corre ai ripari Mazzarri e inserisce prima Raspadori per Politano, poi Lindstrom e Zielinski, per Elmas e Lobotka.

Il Napoli appare stanco, l’Inter gestisce palla e possesso e serve il tris con Thuram. Dall’altra parte Sommer le prende tutte.

L’effetto Mazzarri svanisce troppo presto. Il Napoli è sulle gambe atleticamente. Il gioco, lento e prevedibile: troppi retropassaggi, poche sovrapposizioni, accelerazioni inesistenti. Sulla mancina, inesistente; a destra, poco incisivo con Politano che ci mette l’anima, Di Lorenzo non ha più neanche quella, se non può respirare nemmeno un secondo tra campionato, Champions e Nazionale, ma anche Zanoli si è fatto male nel prepartita. Da rivedere, ancora, la fase difensiva.

Un 3 a 0 finale, comunque, molto più duro di quanto visto in campo. Diverse anche le recriminazione per alcune scelte arbitrali abbastanza discutibili.

In un colpo solo si allontana la vetta della classifica e per gli azzurri è quinto posto dietro la Roma, seppur a pari punti.

TABELLINO

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rahamani, Østigård, Natan (Zerbin, 86′); Anguissa, Lobotka (Zielinski, 75′) , Elmas (Lindstrom, 75′); Politano (Raspadori, 68′), Osimhen, Kvaratskhelia.
A disposizione: Idasiak, Gollini, Demme Juan Jesus, Simeon, Zielinski, Cajuste, Lindstrom, Gaetano. Allenatore: Garcia

Inter (3-5-2): Sommer; Darmian (Bisseck, 86′), De Vrij (Carlos Augusto, 18′) , Acerbi; Dumfries (Cuadrado, 77′), Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan (Frattesi, 77′), Dimarco; Thuram (Arnautovic, 86′), Martinez.
A disposizione: Di Gennaro, Audero, Sensi,, Klaasen, Asllani, Agoumé, Stabile, Sanchez. Allenatore: Inzaghi

Arbitro: Massa di Imperia Assistente 1: Imperiale Assistente 2: Mondin Quarto Ufficiale: Rapuano Var: Marini Avar: Mariani
Reti: 44′ Calhanoglu (I), 61′ Barella (I), 85′ Thuram (I)
Ammoniti: Elmas (N), Rrahmani (N), Darmian (I), Thuram (I)
Angoli: 6 a 4
Recupero:  3′ + 3′

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Aniello Renga