(C) SSC Napoli
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Foto: © SSC Napoli
La Roma va in vantaggio, il Napoli la rimonta e soprassa, ma i giollorossi strappano il punto al Diego Armando Maradona.

Emozioni, errori e due goal al testa. Il derby del Sud si chiude con un punto a testa.

Consueto 4-3-3, per Calzona, con Cajuste e Olivera, dal primo. In attacco, Osimhen è affiancato in avanti da Kvaratskhelia e Politano. Recupera Rrahmani, centrale difensivo con Juan Jesus; Di Lorenzo completa la linea difensiva davanti a Meret. A centrocampo assente Zielinski per infortunio, con Cajuste, Lobotka in mediana e Anguissa al suo fianco.

De Rossi deve fare i conti con le assenze per squalifica di Llorente e Paredes e a quelle per problemi muscolari di Smalling e Lukaku. Tra i pali, Svilar con Kristensen, Mancini, Ndicka e Spinazzola sulla linea difensiva. In mediana, Cristante, affiancato da Bove e Pellegrini. Davanti tocca ad Azmoun, con Dybala ed El Shaarawy, tra trequarti e corsie esterne d’attacco.

POCHE EMOZIONI FINO ALLA MEZZ’ORA

Il primo tempo scorre senza troppe emozioni. Squadre lente, ritmi bassi, maglie strette. Osimhen è troppo isolato e almeno in due occasione deve concludere a porta o rientrare perché il compagno più vicino è a 30 metri.

Il Napoli cresce solo dopo la mezz’ora. Bisogna attendere, infatti, il 35′ con una occasione davvero importante per Anguissa. Stacco di Osimhen in mezzo al campo, con il colpo di testa dell’attaccante che lancia a campo aperto il 99 del Napoli. Il centrocampista del Napoli entra in area ma, solo contro Svilar, calcia a lato.

Al 39′, il primo tiro nello specchio della porta. Kvaratskhelia riceve fuori area spostato sulla sinistra, rientra e calcia a giro verso il palo lontano, ma Svilar alza in calcio d’angolo.

Altre due azioni pericolose al 42′ e al 44′ con Juan Jesus e Di Lorenzo, me è più una palla pazza in area che i due calciatori del Napoli non riescono a spingere in rete, da ottima posizione.

DYBALA SU RIGORE. ROMA AVANTI

Si rientra dagli spogliatoi con la Roma più propositiva, anche se è Lobotka a mettere i brividi ai giallorossi. Politano entra dentro al campo palla al piede, poi verticalizza per Lobotka: il centrocampista del Napoli prova lo scavetto, ma Svilar devia il tanto che basta a negare la gioia del gol all’azzurro. Mancini poi è bravo e fortunato a rinviare contro Kvaratskhelia.

Giro di lancette ed è rigore per la Roma. Juan Jesus scalcia in area Azmoun. Dal dichetto Dybala batte Meret. Il Napoli è sotto.

OLIVERA LA METTE IN PARI

Pur senza una vera e propria reazione sul piano della grinta e del gioco passano cinque minuti e con un’azione rocambolesca, la palla finisce alle spalle si Svilar. Tiro dal limite dell’area di Olivera, con una deviazione di Kristensen che rende la traiettoria imprendibile per Svilar, il quale viene superato dal pallone.

La partita si accende improvvisamente. Osimhen da una parte, Kristensen dall’altra impensieriscono i numeri uno avversari. L’azione più golosa è per Kvaratskhelia al 72′.  Cross dalla destra di Osimhen con il georgiano dimenticato dentro l’area dalla difesa giallorossa: conclusione al volo ma smorzata, con Svilar che la raccoglie prima che esca sul fondo.

Al 73′ lunga progressione di Osimhen che con potenza si prende la palla sulla trequarti si invola verso la porta. La manona di Svilar mette in angolo.

LA RIMONTA È DI RIGORE, IL PAREGGIO DEL VAR

Il Napoli crea molto più della Roma, ma il problema sembra sempre quello realizzativo. All’80’ un contatto tra Renato Sanches e Kvaratskhelia sfugge a Sozza ma non al Diego Armando Maradona e ad Anguissa che spende il giallo ma richiama l’attenzione del direttore di gara. L’arbitro, richiamato da Abisso, va a rivedere e assegno il tiro dal dischetto. Sul dischetto Osimhen: rigore calciato verso destra, con Svilar dalla parte opposta.

La partita diventa schioppiettante ed ancora il Var decide per il tabellino. Dal corner Abraham la mette di testa dentro; l’assistente segnala il fuorigioco e l’arbitro fischia. Dal var e dal fuorigioco semiautomatico arriva la decisione: goal valido e partita di nuovo in parità.

Al 91′ tiro da fuori di Rrahamni, Svilar devia sui piedi di Osimhen, che viene chiuso nuovamente dal portiere giallorosso, con la palla che termina in corner. Il numero 1 romanista è sicuramento il migliore in campo.

Finisce 2 a 2, il match al Diego Armando Maradona. Un pari che è stratte al Napoli, soprattutto per ciò che ha fatto vedere dopo la mezz’ora di entrambi i tempi. Tanti però gli errori davanti alla porta. Un’altra occasione sfumata per Calzona e il Napoli, che stavano assaporando già la vittoria della rimonta ed in realtà vedono sfumare uno degli ultimi treni per l’Europa.

TABELLINO

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste (Traoré, 69′ – Ostigard 88′); Politano (70′ Ngonge), Osimhen, Kvaratskhelia (Raspadori, 86′). Allenatore: Calzona

Roma (4-3-3): Svilar, Kristensen (Baldanzi, 86′), Mancini, Ndicka, Spinazzola; Bove (69′ Sanchez), Cristante, Pellegrini; Dybala, El Shaarawy (61′ Angelino), Azmoun (69′ Abraham). Allenatore: De Rossi

Arbitro: Sozza di Seregno Assistente 1: Bercigli Assistente 2: Scatragli Quarto Ufficiale: Colombo Var: Abisso Avar: Irrati
Reti: 59′ Dybala rig. (R), 64′ Olivera (N), 84′ Osimhen (N), 88′ Abraham (R)
Ammoniti: Rrahmani (N), Anguissa (N)
Angoli: 9 a 2
Recupero: 1′ +  5′

Aniello Renga