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“Io, figlio di agricoltori, ricordo il valore della terra”

Il valore della terra è stato al centro dell’omelia celebrata dal Cardinale Crescenzio Sepe, nella solennità dell’Immacolata, al villaggio Coldiretti in piazza Municipio a Napoli giunto alla sua seconda giornata. Accolto da gruppi folcloristici portatori dei valori dell’identità contadina, oltre che dal presidente di Coldiretti Italia, Ettore Prandini, dal presidente e dal direttore di Coldiretti Campania, Ettore Bellelli e Salvatore Loffreda, il cardinale ha parlato dell’importanza della figura dell’agricoltore anche per la cura del territorio, di una terra madre che va rispettata, del dovere di coltivarla: “Coldiretti – ha detto il cardinale Sepe – mi fa ricordare i giorni della mia infanzia: mio padre era il direttore dei coltivatori diretti di Carinaro, un paesino vicino Caserta. Ha ricoperto sempre con orgoglio questa carica ed è stata l’unica cosa che ha voluto fosse scritta sulla sua lapide quando è tornato alla casa del Padre. Sono figlio di agricoltori: per questo essere con voi mi ricorda i tempi della mia giovinezza, ogni volta che mi vorrete sarò con voi per celebrare il valore della terra”.

Dai riti, dalle tradizioni, dalle produzioni di alta qualità territoriale, parte il discorso culturale di Coldiretti che arriva così a promuovere, attraverso il Villaggio, il turismo delle aree interne, quelle oramai abbandonate e semi-deserte, in cui però ancora vivono le radici del nostro patrimonio agroalimentare.

“Attraverso la promozione dei prodotti più tipici dei nostri territori e la diffusione della loro conoscenza, anche con manifestazioni come il Villaggio, puntiamo a innescare un turismo delle aree interne che sono i luoghi di produzione di una enorme varietà di materie prime ma anche di ricette tipiche, dei piatti contadini che sono alla base della Dieta Mediterranea, della nostra cultura e della nostra cucina”, hanno detto Ettore Bellelli e Salvatore Loffreda.  

Il Villaggio Coldiretti resta a Napoli fino a domani, sabato 9 dicembre.

Tra gli eventi in programma domani, alle ore 12.30 “Facciamoci del bene”, la filiera agroalimentare realizzata negli istituti penitenziari campani nell’ambito del progetto “Fatti a manetta”. Saranno presentati i prodotti realizzati in seguito al protocollo d’intesa tra il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania e la Federazione regionale Coldiretti Campania.

Redazione