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Il carico della “regina delle mele” consegnato presso la residenza santa Marta

VALLE DI MADDALONI- Un dono ma anche un simbolo. E’ la mela annurca il frutto del lavoro e della tenacia degli agricoltori vallesi che resistono alle difficoltà economiche e alle avversità di mercato. Non potevano scegliere offerta migliore il parroco don Giuseppe Campagnuolo e il sindaco Francesco Buzzo per omaggiare papa Francesco. Il prodotto agricolo più prezioso del territorio è arrivato sulla tavola del Pontefice, nelle mense del Vaticano e dei poveri. Parroco e sindaco, trasformatisi per un giorno in corrieri ortofrutticoli, hanno personalmente consegnato un carico di «regina delle mele» agli addetti in servizio presso la residenza di Santa Marta.

Sindaco come è nata questa iniziativa?

Non potevamo non donare, per rappresentare al meglio il nostro territorio, il frutto che è simbolo della nostra comunità e della nostra economia. E’ stato un omaggio. Ma è stato anche un momento di solidale vicinanza alle iniziative del Pontefice che ha fatto della difesa dell’ambiente, del lavoro dell’uomo, delle attività produttive sostenibili dei capisaldi della sua azione pastorale. L’ offerta, frutto del lavoro e della dedizione dei nostri agricoltori, va in questa direzione. A Valle esiste una attività agricola che ha fatto della difesa della tradizione in agricoltura uno strumento di sostentamento dignitoso ma anche un impegno a difesa dell’ambiente e per un economia sostenibile. Una coincidenza di intenti ma anche uno stile di vita che mette in partica i precetti del Pontefice. E’ stato un giorno importante. Un piccolo grande gesto di valorizzazione del nostro territorio, dei suoi prodotti e della sua gente.

 

Redazione