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Poltrona sindaco
Mancano circa dieci mesi all’appuntamento elettorale, fermo restando che le indagini in corso, potrebbero prolungare il commissariamento e rimandare la proclamazione della fascia tricolore.
Del PD, abbiamo già parlato a lungo, quindi azzardiamo una panoramica agostana che, non può essere totalmente attendibile considerando il lasso di tempo che manca all’eventuale chiamata alle urne.
La famiglia Sferragatta, in particolare Giovanni, Saverio e suo figlio Nunzio, hanno aderito all’UDC. Gli Sferragatta, hanno un elettorato importante che va ad aggiungersi a quello già esistente. Giovanni e Nunzio, hanno già incontrato i membri della sezione centrista maddalonese, in particolare il professore Angelo Santonastaso, Giulio Farina, Sandro Gentile ed Antonio Ferraro. L’intenzione degli Sferragatta è quella di proporre un progetto che possa materialmente vederli protagonisti di una forza di governo valutando una coalizione/corazzata con il Partito Democratico e con Calatia Libera.
Chi ha chiesto un incontro con l’UDC, è stato Claudio Petrone, preside della Fondazione del Villaggio dei Ragazzi. Petrone, è seriamente intenzionato alla candidatura di primo cittadino, spalleggiato dall’ex presidente del consiglio, Giacomo Lombardi e dalla famiglia Magliocca, in particolare da Pino. Petrone, nonostante l’amicizia con il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, ha fatto sapere di non essere interessato alla scazzottata nel PD per emergere; infatti, fermo restando che è in corso una fase di valutazione, il progetto sarebbe civico, quindi apartitico.
Quel che resta dell’ex amministrazione comunale targata Rosa De Lucia, timidamente, cerca di uscire fuori dalla bufera giudiziaria che indirettamente li ha travolti. I nomi più caldi, sono quelli di Vincenzo Lerro e Nino Caturano, entrambi assessori uscenti. L’obiettivo è quello di spiegare alla cittadinanza la loro estraneità alle succitate vicende ma, grava una responsabilità politica nei loro confronti. Sarà la città di Maddaloni, in questo caso, il giudice supremo che sentenzierà sui loro destini politici.
Luigi Bove prosegue il suo percorso da candidato sindaco a prescindere dal ceto politico. Bove, svolge quotidianamente incontri con soggetti che poco o nulla hanno avuto a che fare con la politica. Una scelta, afferma l’ex AN, consigliere d’opposizione uscente, nonché ex assessore della giunta Cerreto.
A proposito del neo radicale, Cerreto ha già affermato di non volersi ricandidare a sindaco. I nomi che gravitano attorno all’ex primo cittadino di Maddaloni, sono quelli del generale Sansone e del dottore Mario D’Addiego, anch’egli consigliere d’opposizione uscente ed anch’egli, come Bove, eletto con il PDL.
Vincenzo Bove, leader storico del movimento politico Uniti per Maddaloni, ha ufficializzato il suo ritorno in campo. L’ex assessore, è stato un po’ a guardare per motivi strettamente personali. Anche lui sta facendo una serie di valutazioni, spesso chiacchierando con l’ex consigliere provinciale Vincenzo Mataluna.
Termina così questa panoramica estiva, in attesa che la frescura autunnale possa essere d’aiuto alla mente e ragionare con più lucidità.
Dario Bocchetti