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MADDALONI- Primi effetti dell’incendio di due compattatori. Sommati alla riduzione del personale, la raccolta di rifiuti, con mezzi ridotti, va al rilento. Ritardi nella rimozione in via Libertà. E subito sono scattati contatti febbrili, tra il comune e la Buttol, per il completamento della rimozione. Giri supplementari per i camion superstiti. In campo anche il personale stagionale. Problema, senza un adeguamento della flotta dei mezzi d’opera, certamente ci saranno dalla prossima settimana. Intanto, il nuovo appalto per l’igiene urbana è stato trasmesso alla stazione unica appaltante: il contratto attuale con la Buttol (siglato dalla gestione commissariale e nato dopo una drammatica stagione politico-giudiziale), è alla battute conclusive. Certamente è fallita la strategia di sostenibilità finanziaria del capitolato d’appalto fondato sulla «spending review» o alleggerimento progressivo del costo del personale. Tutto doveva reggersi su una manovra che cancellava la figura del «direttore generale» e il peso (in termini di stipendi) dei quadri dirigenziali. Poi, sarebbero state sforbiciate almeno 12 unità in eccesso. Invece, oltre ai pensionamenti, l’effetto quota cento e l’imprevedibile il decesso di sette operatori hanno fatto saltare le previsioni. Si è passati dal taglio dei costi alla mancanza di personale. Ma questo è ormai il passato. In attesa delle decisioni della stazione unica appaltante, si scruta il nuovo capitolato d’appalto che cancella la più fallimentare di tutte le scelte: il gestore unico di tutti i servizi.