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MADDALONI- Al capezzale della città sofferente. Ma senza trasformismi e confusione di ruoli. Il consigliere Angelo Tenneriello, già relatore di un mozione a favore di un impianto di compostaggio, torna sul problema emergenza umido.

Angelo Tenneriello

Allora, come è andata la riunione del sindaco con i capigruppo?

Posso parlare secondo le mie personali impressioni. E dico subito: la situazione (salvo stravolgimenti improbabili, ma che tutti noi auspichiamo) è destinata a peggiorare.

Il peggio deve ancora venire?

Purtroppo temo di si. Se entro 24 ore, quindi entro mezzogiorno di domani, il sindaco non avrà riposte sulle possibilità di conferimento, compresa quella stellare da 302 euro a tonnellata, si apre uno scenario cupo anche in concomitanza di una crisi del conferimento dell’umido che sta cominciando ad assediare anche gli altri comuni. Aversa su tutti.

Insomma, il costo di 302 euro a tonnellata resta per voi inaccettabile?

Si certo. Ma è anche inaccettabile (al di là delle scelte amministrative e le eventuali responsabilità dei singoli) il vuoto e il silenzio delle istituzioni sia regionali che nazionali. Il silenzio è inaccettabile. Secondo la mia visione è una fuga dalle responsabilità e un tradimento verso le popolazioni.

Tradimento?

Si tradimento, perchè ho detto al sindaco che la questione umido va affrontata. Affrontata subito altrimenti ci stiamo infilando in una emergenza igienico-sanitaria non accettabile e non tollerabile. Anzi, posso, sintetizzando al massimo dire, che il mio intervento e la mia richiesta è tutti in queste parole: fare presto per disinnescare l’emergenza sanitaria.

Questo significa assumere anche decisioni onerose…

Ho esordito dicendo che la situazione può peggiorare. E ora aggiungo che la creazione di un sito di trasferenza, che resta nell’opzione dell’amministrazione l’estrema ratio, non è poi una evenienza non così tanto remota, sebbene da evitare.

Sta disegnando una situazione a tinte sempre più fosche…

E’ inutile nascondersi. E’ inutile mettere la testa sotto la sabbia. Siamo alla vigilia del blocco del termovalorizzatore e al momento non vedo piano alternativi e/o emergenziali. la preoccupazione è più che fondata.

Sulle scelte di Maddaloni, che ci dice?

Dico che, responsabilmente seguiremo la crisi e daremo il nostro contributo. Ma siamo distinti e distanti da questa amministrazione che ha gestito, per usare un eufemismo, nel modo meno consono questa fase di crisi incipiente. Coglio l’occasione per ribadire che abbiamo avuto la vista lunga: solo gli impianti di compostaggio potranno affrancarci da queste crisi che sono periodiche e che torneranno senza infrastrutture. Invito a guardare oltre questa crisi Pensiamo a due cose: alle infrastrutture e soprattutto ad adeguare il servizio di igiene ambientale sul territorio. Questo si ha delle lacune che sono interamente ed esclusivamente imputabili a questa amministrazione. Dico di pi§: sulla gestione dell’igiene ambientale questa amministrazione ha fallito. Basta soltanto pensare alla percentuale imbarazzante di raccolta differenziata che mai ha superato il 35 per cento. E mi fermo qui per non infierire.