0 00 2 min 5 anni 88

E’ un investimento di quasi cinquecentomila euro all’anno. Maddaloni, Cervino e Valle di Maddaloni, comuni uniti in una struttura consortile, hanno investito in giustizia di prossimità E stamattina, dopo sei anni, Gabriella Casale (presidente facente funzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere) ha riaperto i battenti l’Ufficio del Giudice di Pace di Maddaloni. A completo carico dei comuni lavoreranno in pianta stabile dieci dipendenti: quattro addetti alle attività del Giudice di Pace, un cancelliere e quattro impiegati nei servizi di pulizia,  manutenzione e vigilanza delle strutture. Solo i giudici (il titolare Alfonso Di Nuzzo e il suo eventuale sostituto Marco Capitelli) sono a carico del Ministero della Giustizia. La struttura sarà vigilata, durante le udienze penali e civili, mediante l’impiego di «agenti in possesso della qualifica di polizia giudiziaria sul territorio» ma non più idonei, per motivi di salute o anagrafici, a svolgere servizi esterni o di viabilità. I tre comuni inoltre hanno formato proprio personale specializzato, fornito supporti tecnici e informatici, collegamenti on line, garantito servizi essenziali e supporto logistico (comprensivo dei parcheggi per gli utenti).