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Questa mattina, un cittadino di Maddaloni, si è recato al pronto soccorso per farsi visitare ad un orecchio dove nei giorni precedenti aveva avuto anche delle perdite di sangue.
Il paziente, Angioletto Fusco, è arrivato al nosocomio calatino alle ore 07.30 e fino alle 08.10 la postazione dell’accettazione, è rimasta clamorosamente vuota.
Sappiamo bene che l’organico sanitario e parasanitario nell’ospedale di Maddaloni è carente dal punto di vista numerico. Evidentemente la situazione va a peggiorare con gli operatori che vanno in ferie.
Tornando alla questione di stamattina, Fusco, dopo aver atteso invano per più di mezz’ora, ha “minacciato” di rivolgersi alle autorità competenti per denunciare quanto stava accadendo.
“Per godere di un diritto inalienabile come è senza dubbio quello alla salute, sono dovuto ricorrere alla “minaccia” di un intervento delle forze dell’ordine. – afferma stupito e rammaricato Fusco – È una vergogna, non è possibile recarsi presso una struttura di Pronto Soccorso ed attendere 40 minuti ma non per ricevere le cure, bensì per l’identificazione di prassi all’accettazione. Siamo veramente in uno stato di crisi cronico ed imbarazzante”.