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A quasi un anno dal drammatico incidente che coinvolse il tecnico audio e luci di Maddaloni, il ritorno al “Cardarelli” per la delicata operazione di ricostruzione durata oltre quattro ore. Grande soddisfazione dei medici

E’ trascorso quasi un anno dalla notizia che sconvolse la città di Maddaloni e l’intera provincia di Caserta. Era il 12 Febbraio 2023 quando Andrea Barletta, tra i più famosi e competenti tecnici audio-video della Regione, al ritorno dallo Stadio “Maradona“, dove era andato a tifare il suo amato Napoli, venne travolto, sulle strisce pedonali, da un’auto pirata, subendo tremende lesioni alle gambe e soprattutto al cervello. Furono giorni drammatici dove l’intera città si unì in preghiera (LEGGI IL NOSTRO SERVIZIO DEL 14 FEBBRAIO).

Dapprima il grande lavoro dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, poi la straordinaria riabilitazione alla NeuroMed di Pozzilli, centro di eccellenza di fama europea, hanno ridato nuova vita e soprattutto speranza ad Andrea e alla sua magnifica famiglia che ha lottato giorno e notte al suo fianco. (LEGGI QUI LA LETTERA DEL PAPA’ DI ANDREA A MEDICI ED INFERMIERI). Il 27 Giugno il tanto sospirato ritorno a casa, la festa di compleanno sommerso da amici e parenti ed ancora tanta riabilitazione e soprattutto sacrifici ed ostacoli da abbattere.

Andrea Barletta nei giorni che hanno preceduto l’operazione

Un lento ma costante ritorno alla vita che proprio in queste ore sembra aver chiuso un cerchio importante e di fondamentale congiuntura con il futuro. Martedì 23 gennaio il nuovo ricovero al Cardarelli per la delicatissima operazione di cranioplastica, inttervento decisio per la ricostruzione di quella calotta cranica che ha riportato il danno più grave all’indomani dell’incidente.

Si tratta di un interevento che richiede grande attenzione, soprattutto in fase di plannig pre operatorio e di ricostruzione, al fine di creare una protesi in grado di adattarsi ed integrarsi armoniosamente con l’osso circostante. Venerdì scorso l’ingresso in sala operatoria e dopo oltre quattro ore sotto i ferri la notizia più bella attesa per unidici mesi: intervento perfettamente riuscito e con risultati già soddisfacenti sul paziente.

Andrea Barletta con la sua famiglia

Un’attesa estenuante ed interminabile, durante la lunga operazione, conclusasi con la positiva relazione del dott. Sgambato e della sua equipe che hanno seguito Andrea Barletta in questo percorso decisivo e delicato. Il dott. Sgambato ha rassicurato i familiari sulla perfetta riuscita dell’operazione e soprattutto si è detto molto ottimista sul futuro. Molto probabilmente già ad inizio settimana Andrea Barletta potrà tornare a casa ed aprire, finalmente, una nuova pagina della sua vita. I momenti drammatici di un anno fa sembrano uno straziante ma lontano ricordo.

Vincenzo Lombardi